Isernia, rinnovo contratto decentrato ai dipendenti comunali: Il sindaco se ne infischia Le OO.SS invocano il Prefetto e minacciano a breve, sciopero del personale e blocco delle attività.

12 Maggio 2019 0 Di

(PressMoliLaZ.) Isernia,12 Mag.    Dura nota delle organizzazioni sindacali Cisl e Cgil e Rsu che per l’ennesima volta attaccano il sindaco e  l’intera Amministrazione comunale   a causa del continuato  mancato pagamento delle retribuzioni accessorie previste dal Contratto  fermo  da 7 anni. Nel mentre le valutazioni  con correlativi pagamenti accessori   ai dirigenti  sono  sempre puntuali .

Questo il testo della loro nota:  “Nel Comune di Isernia due pesi e due misure. I dipendenti aspettano da anni di essere valutati ed eventualmente indennizzati per il lavoro svolto, così come previsto dal contratto di lavoro, dai loro dirigenti. I dirigenti, responsabili della mancata valutazione del personale, vengono regolarmente valutati al massimo (dall’O.I.V. da loro stessi individuati e designati), pagati e premiati per l’attività svolta. Nell’ultima riunione della Commissione trattante, il 04 Aprile ultimo scorso, le Organizzazioni Sindacali e le RSU avevano formalizzato la richiesta, all’Amministrazione Comunale, alla quale si chiedeva che fosse inviato il verbale della seduta, di rimuovere entro 15 giorni, ogni ostacolo contrastante il mancato pagamento delle produttività 2012, 2013 e 2014 e di riconvocare la delegazione trattante entro la fine del mese di aprile, pena l’attivazione dello stato di agitazione.

Ad oggi, nessuna comunicazione di convocazione della delegazione trattante ci è pervenuta, ne tantomeno notizie riguardo la risoluzione delle “condizioni legittimanti la liquidazione della produttività”, così come riferito dal Dirigente dott. Incani, nella riunione del 4 aprile. Considerato che tutto ciò, continua a dimostrare la poca attenzione e considerazione di questa Amministrazione Comunale, nei confronti dei dipendenti tutti del Comune di Isernia, (si ricorda a tal proposito la petizione firmata da ben 97 dipendenti prot.9599 del 05-3-2019), non possiamo fare altro che comunicare che sin dal prossimo 27 maggio 2019 intraprenderemo tutte le forme di protesta, previste dalle vigenti norme contrattuali (sciopero bianco, assemblee pubbliche, sciopero), in modo da far conoscere alla cittadinanza ed all’opinione pubblica tutta del perdurare della mancata applicazione delle norme contrattuali da parte dell’Amministrazione Comunale.

Alla Prefettura, in qualità di massima Autorità del Governo si chiede di voler intervenire nella vicenda affinché i diritti dei dipendenti vengano rispettati.