Ballottaggio comunali, a Campobasso vince Roberto Gravina Vittoria per l'esponente del Movimento 5 stelle che sconfigge la candidata del centrodestra Maria Domenica D’Alessandro.

10 Giugno 2019 0 Di

(PressMoliLaz) Campobasso, 10 giu. Il Movimento 5 stelle si è affermato nell’unico ballottaggio per cui era in corsa in queste elezioni comunali 2019, a Campobasso. Il pentastellato Roberto Gravina si è imposto con il 69,07% delle preferenze, contro il 30,93% della candidata del centrodestra Maria Domenica D’Alessandro. . Il neoeletto ha subito chiarito: “Non è vero che sulla mia figura ci sia solo l’ avvicinamento da parte del centrosinistra ma, anzi – ha detto – una parte del centrodestra ha votato compattamente su di me. Adesso per la Lega tira una brutta aria”. Mentre il leader del Movimento, Luigi Di Maio, si è detto “contento, perché Campobasso è una città che ha bisogno di rinascere, come tante città del Sud e del Nord, ma non ne faccio un trofeo”. Un risultato clamoroso, che ha ribaltato l’esito del primo turno, quando l’esponente del Carroccio aveva incassato quasi il 40% delle preferenze e l’avvocato a Cinque Stelle si era fermato sotto il 30%. «Hanno fatto un accordo sotto banco» si sono lamentati dal centrodestra, alludendo all’appoggio silenzioso del Pd, fuori dai ballottaggi con il sindaco uscente Antonio Battista. «Nessun accordo, nessuna promessa di spartizione» ha commentato invece Gravina, «abbiamo dialogato in maniera aperta e leale. Ma rispetto al primo turno abbiamo preso preferenze non solo a sinistra, ma anche a destra».Al di là delle accuse e delle smentite, il voto di Campobasso è stato un test significativo dell’alleanza penta-dem in chiave anti-Salvini. «Questo risultato avrà riflessi anche a livello nazionale, è inevitabile» ha ammesso Gravina, «ma io voglio concentrarmi sulla città che mi ha espresso un consenso così importante». Il segnale che però il Movimento manda all’alleato di governo è chiaro: «C’è un’alternativa». Per centrare la vittoria sui cui gettare le fondamenta per ripartire dopo la débacle delle europee, i pentastellati avevano giocato le carte migliori: Luigi Di Maio, che si è complimentato in nottata con Gravina, aveva arringato la piazza giovedì, mentre venerdì la ministra della Salute Giulia Grillo aveva calato il jolly, annunciando l’invio di medici da altre regioni per fronteggiare la drammatica carenza di personale sanitario negli ospedali molisani. Determinante, su tutto, il dialogo a sinistra. D’Alessandro ha scontato invece malumori interni a livello locale determinati dai riflessi dei difficili rapporti a livello nazionale fra le varie anime del centrodestra. Inoltre, hanno sottolineato esponenti locali di Forza Italia, Salvini ha un po’ abbandonato a sé stessa la sua candidata, forse avendo fiutato il ribaltone in arrivo rispetto al primo turno: «Il Capitano ha preferito mettere la faccia dove era sicuro di vincere»