Riaperta la Strada Provinciale 38 in territorio di Atina chiusa per una voragine Il sindaco Adolfo Valente e il Comune ringraziano la Provincia e il presidente Antonio Pompeo

3 Dicembre 2019 0 Di

(PressMoliLaz) Atina (FR), 03 dic.  È stata riaperta, alla presenza di numerose autorità cittadine, tra cui i sindaci di Villa Latina, Luigi Rossi; di Settefrati, Riccardo Frattaroli e Picinisco, Marco Scappaticci; del presidente della Provincia, Antonio Pompeo, del vicepresidente Luigi Vacana e del consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Germano Caperna, la strada provinciale 38, in territorio di Atina, che collega i comuni di Villa Latina, Picinisco e San Biagio Saracinisco.

La strada era stata interdetta alla circolazione oltre due anni fa, quando tre chilometri dell’arteria subirono gravi danneggiamenti in seguito alla caduta di grossi massi, provocata dal maltempo: sull’asfalto si aprì una profonda voragine, a causa della quale fu immediatamente decisa la chiusura.

E oggi, dopo una serie di interventi, collaudi e messa in sicurezza dell’arteria S.P.38, si sono conclusi anche tutti i lavori di competenza dell’Amministrazione provinciale: nuovo asfalto, guard-rail e interventi accessori necessari per la riapertura al traffico veicolare.

“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile tale risultato: – ha dichiarato il sindaco Adolfo Valente, durante la cerimonia di questa mattina gli enti coinvolti per le opere, i cittadini, i commercianti e i residenti per aver sopportato un lungo periodo di disagio. Un ringraziamento particolare intendo rivolgerlo al presidente della Provincia, Antonio Pompeo, e agli uffici dell’Amministrazione provinciale per aver seguito con costanza e impegno i lavori di sistemazione”.

“Riattivare collegamenti viari che rendono possibile l’interscambio tra i piccoli comuni, in questo caso della Valle di Comino, – sottolinea Antonio Pompeo – è aiutare non solo lo sviluppo dei singoli centri ma agevolare la vita dei residenti che devono quotidianamente spostarsi per lavoro o per studio. Senza contare che garantire la sicurezza della viabilità stradale è tra le funzioni principali che il nostro Ente è chiamato a svolgere: le arterie di competenza provinciale, in Italia, rappresentano l’80% dell’intera rete viaria. Anche per questo – conclude il presidente della Provincia – continuo a sottolineare la necessità di riportare le Province al centro dell’azione governativa: sono queste l’anello di congiunzione tra i singoli territori e il Governo centrale”.