Il rendiconto finanziario 2018 ed il disavanzo al centro del Consiglio regionale L’atto legislativo è stato approvato con 12 voti favorevoli e 8 contrari.

20 Dicembre 2019 0 Di

(PressMoliLaz) Campobasso, 20 dic. Presieduto dal Presidente Salvatore Micone si è riunito il Consiglio regionale che ha provveduto ad approvare una serie di atti contabili e a iniziare l’esame della proposta di legge sulle procedure di indizione della gara di appalto per il servizio di Trasporto pubblico locale. In particolare hanno ricevuto approvazione i seguenti documenti contabili, che sono stati presentati all’Aula dal relatore e Presidente della I Commissione, Andrea Di Lucente:

Rendiconto finanziario 2018 del Consiglio regionale di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea consiliare [DUP 20/2019 – DUP 34/2019 – DUP 57/2019].

Il relatore del provvedimento, Andrea Di Lucente, ha evidenziato come dal Rendiconto del Consiglio regionale emerge un fondo cassa di 990 mila euro e un avanzo di amministrazione di 458 mila euro, scaturente della decurtazione dei passivi e degli accantonamenti per il fondo vincolato. L’atto dell’Ufficio di Presidenza è stato approvato con 9 voti favorevoli, 4 contrari e 1 astenuto.  Proposta di legge n. 67, d’iniziativa della Giunta regionale, concernente:

“Rendiconto generale della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2018”.

Il Relatore Di Lucente ha sottolineato come dal Rendiconto generale della Regione per il 2018 si evince che le entrate sono state pari a 1 miliardo e 201 milioni di euro, mentre le uscite sono state 1 miliardo e 271 milioni di euro. Nel documento contabile, poi, in merito agli equilibri di Bilancio, si registra un equilibrio di parte corrente, pari a 367 milioni di euro, e un equilibrio di parte capitale, pari a 263 milioni di euro, per un saldo finale di 630 milioni di euro. Inoltre al 31 dicembre 2018 il totale dei residui attivi è pari a 616 milioni di euro, mentre quello dei residui passivi è pari a 488 milioni di euro. Pertanto, il risultato di amministrazione alla stessa data, risulta pari a 135 milioni di euro. Di Lucente ha quindi rilevato il parere favorevole espresso dal Collegio dei revisori dei conti, pur con delle osservazioni. Mentre –ha detto ancora- la Corte dei Conti ha parificato il rendiconto con eccezioni, che sono state in parte superate con la deliberazione della Giunta regionale n. 328/19. Nel dibattito seguito alla presentazione del relatore, sono intervenuti i Consiglieri De Chirico, Primiani, Greco, Fanelli, Facciolla e il Presidente della Giunta regionale Toma. La pdl è stata approvata con 12 voti a favore e 7 contrari.  Rendiconto consolidato della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2018. Il provvedimento contabile, così come stabilito dai commi 8 e 9 art. 11 Dlgs 118/2011, è il risultato del Rendiconto generale e del Rendiconto dell’organismo strumentale della Regione, ovvero il Consiglio Regionale. Tale somma, permette di avere un quadro preciso della situazione. Il Rendiconto Consolidato Giunta-Consiglio –ha sottolineato il Relatore del provvedimento Andrea Di Lucente- consente di ottenere una visione completa delle consistenze finanziare -con il relativo risultato di amministrazione- e delle risultanze economico-patrimoniali -incluso il risultato economico- del gruppo composto dalla Regione Molise e dal Consiglio Regionale del Molise. Nel documento contabile sono state inserite voci quali le immobilizzazioni immateriali (ovvero beni privi di tangibilità e consistenza fisica) e materiali (ovvero beni immobili, mobili e finanziari che, però, per quanto riguarda il consiglio regionale non sono presenti), l’attivo circolante, i debiti e i ratei. Di Lucente ha quindi rilevato come i componenti positivi della gestione sono legati essenzialmente ai tributi che sono stati pagati (Irpef non sanità e altre imposte dirette, tributi indiretti come la tassa automobilistica, l’Irap, la tassa per il diritto allo studio, tasse sulle concessioni regionali…) per un ammontare di 703 milioni di euro, di questi nessuna somma è stata indirizzata al Consiglio regionale. Vi sono, invece, 5 milioni e 600 mila euro trasferiti dalla Giunta al Consiglio, già oggetto di elisione. Per quanto riguarda poi la parte delle prestazioni e dei servizi, il Relatore ha sottolineato come l’ammontare complessivo è di 174 milioni di euro iscritti nel rendiconto generale per il 2018, di cui 3.488.508 di euro nel rendiconto del Consiglio. Sono intervenuti nel dibattito per esprimere il proprio parere tecnico-politico i Consiglieri Greco, Primiani e il Presidente della Regione Toma. L’atto proposto dall’Esecutivo regionale è stato approvato con 12 voti favorevoli e 6 contrari.

Variazione di assestamento generale al Bilancio di previsione 2019/2021 del Consiglio regionale.

Il Relatore Di Lucente ha ricordato come il Rendiconto finanziario del 2018 del Consiglio Regionale ha mostrato un avanzo di amministrazione pari a euro 458.902,06, e che tale documento contabile ha già ricevuto parere favorevole dal Collegio dei revisori dei conti con la relazione (datata 16 ottobre 2019) con la quale l’Organo di Revisione attesta la sua corrispondenza all’esercizio finanziario 2018 e alle risultanze della gestione. Pertanto, l’unica variazione di assestamento necessaria consiste nell’inclusione al Bilancio di Previsione 2019/2021 delle variazioni riguardanti, in entrata ed in uscita, il rimborso delle somme alla Regione inerenti l’avanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2018. Il provvedimento è stato approvato con 12 voti favorevoli e 6 contrari.  Proposta di legge n. 104, d’iniziativa della Giunta regionale, concernente “Assestamento al Bilancio di previsione 2019/2021 e modifiche a leggi regionali”. “Con le variazioni previste nella pdl 104 –ha spiegato nella sua illustrazione all’Aula il Relatore Di Lucente- viene assicurata copertura, attraverso l’utilizzo della quota accantonata al risultato di amministrazione per passività potenziali, alle fatture ricevute dall’Ente relative all’espletamento del funzionamento del servizio mobilità e delle pulizie locali, le cui fonti di finanziamento avrebbero dovuto essere reperite nel Bilancio 2018, nonché assicurate le coperture per l’anno 2019. Si fa riferimento in questo caso alle eccezioni sollevate dalla Corte dei Conti nel corso del giudizio di parifica del rendiconto 2018”. Per effetto delle variazioni previste dalla pdl, viene evidenziato nell’art. 4 dell’iniziativa legislativa, l’ammontare dello stato di previsione delle entrate e delle spese risulta aumentato di euro 38.848.640,89, quanto alla previsione di competenza, e di euro 9.036.945,33, quanto alla previsione di cassa per le entrate, e di euro 38.848.640,89 quanto alla previsione di cassa per le spese. Tale variazione risulta di euro 0,00 per gli esercizi  contabili successivi (ovvero 2020 e 2021). Attraverso il comma 4 dello stesso articolo, vengono poi rinnovate le autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi di cui alle relative leggi regionali o statali. Di Lucente ha anche fatto rilevare che in sede di assestamento di bilancio si è provveduto ad iscrivere nella  competenza 2019, una quota di avanzo di amministrazione vincolato e accantonato accertato al 31 dicembre 2018, al netto delle quote già utilizzate in bilancio 2019 (Euro 12.491.272,23), per un importo complessivo pari ad euro 29.811.695,56 di cui euro 29.531695,56 per spese correnti ed euro 280.000,00 per spese in conto capitale. Nel dibattito seguito alla presentazione sono intervenuti i Consiglieri Greco, Fanelli, Primiani, De Chirico, il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Pallante e il Presidente della Regione Toma.

L’Assemblea consiliare, infine, ha iniziato l’esame della proposta di legge n. 105, d’iniziativa della Giunta regionale, concernente “Gara di appalto servizio TPL su gomma – modifiche legislative propedeutiche all’indizione della gara”.
Il Consigliere Antonio Tedeschi, Relatore del provvedimento, ha illustrato all’Aula l’iniziativa legislativa. Sono seguiti, nell’ambito del dibattito generale, gli interventi dei Consiglieri A. Romagnuolo, Iorio, Facciolla e Primiani. Vista la tarda ora il Presidente Micone ha aggiornato la seduta del Consiglio regionale a domenica 22 dicembre, alle ore 9:00, per il prosieguo dell’esame della pdl.