Isernia, donazione 5 per mille ai Fondi Edifici di Culto

27 Febbraio 2020 0 Di

(PressMoliLaz) Isernia, 27 feb. Il Ministero dell’interno ha reso noto che, anche per il 2020, è possibile donare il 5 per mille IRPEF al Fondo Edifici di Culto (F.E.C.) nell’ambito dell’IRPEF destinato, a scelta del contribuente, al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali.
Il Fondo conserva oltre  830 chiese sul nostro territorio, alcune universalmente note, quali S. Chiara con annesso Monastero, S. Domenico maggiore e S. Gregorio Armeno a Napoli, la Basilica di Santa Croce , S. Maria Novella a Firenze; S. Maria in Aracoeli, S. Maria del Popolo, S. Maria della Vittoria, S. Ignazio, S. Maria Sopra Minerva, la Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio a Roma; la chiesa del Gesù-Casa Professa e S. Maria dell’Ammiraglio o della Martorana a Palermo; S. Domenico, S. Maria dei Servi e la Chiesa del Corpus Domini a Bologna; altre, seppure meno famose, sono  altrettanto importanti perché da secoli continuano ad essere centro di aggregazione urbana per i fedeli e per i cittadini.

Michelangelo, Guido Reni, Paolo Veneziano, Caravaggio, Gian Lorenzo Bernini, Domenico Antonio Vaccaro, Cavalier d’Arpino, Tiziano sono alcuni degli autori più illustri e rappresentativi dei più grandi capolavori della storia dell’arte internazionale, le cui opere sono conservate nelle chiese del Fondo Edifici di Culto.

Negli ultimi 5 anni sono stati finanziati interventi di manutenzione e restauro per oltre 34 milioni di euro. Ciò grazie ai proventi derivanti dalla gestione del patrimonio fruttifero e con il contributo annuale dello Stato pari ad € 1.679.723,00

La destinazione del 5 per mille in favore del Fondo Edifici di Culto può essere effettuata mediante compilazione dell’apposito riquadro della dichiarazione di redditi denominato “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE IRPEF” firmando il riquadro relativo al “FINANZIAMENTO DELLE ATTVITA’ DI TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI (SOGGETTI DI CUI ALL’ARTICOLO 2, CO0MMA 2, DEL D.P.C.M. 28 LUGLIO 2016)” e apponendo, infine, il codice fiscale 97051910582.