L’assessore alle Politiche Sociali Silvana Ciciola replica alle done PD

22 Marzo 2020 0 Di

(PressMoliLaz) Termoli (CB), 22 mar. si riporta quanto segue: “Prendo atto che le “Donne Democratiche” di Termoli, dopo aver chiesto alla Stampa di conoscere le iniziative socio educative adottate da questo Assessorato in questo particolare periodo di emergenza da Coronavirus, si rivolgono nuovamente alla Stampa per esternare una loro presunta insoddisfazione per una risposta a loro dire “parziale” fornita.
Ebbene, come già riferito, le Scuole Comunali hanno già intrapreso ogni opportuna iniziativa volta a garantire continuità nella didattica e nel percorso formativo e presso le stesse non risultano casi particolari che necessitino di interventi ulteriori e specifici.

Quanto al Centro San Damiano che gestisce ulteriori servizi si chiarisce che è stata creata una stanza virtuale, con due canali di comunicazione, attraverso i quali le operatrici del centro caricano materiali, come dispense o link utili per ascolto audiolibri, oppure visite di musei virtuali oppure audio per effettuare mindfulness, oltre ad un altro canale per effettuare videochiamate di gruppo per state tutti più uniti. Ed i materiali inviati ai ragazzi sono propedeutici ai laboratori già svolti durante l’apertura del centro e predisposti sulla base delle loro capacità.

Quanto alle attività poste in essere dal Centro Minori e dalla Casa di Kore, gli utenti studiano da casa e per far fronte alle situazione si è già richiesto alle Scuole (per esempio alla Brigida o all’Istituto Alberghiero) di fornire strumenti informatici necessari per offrire ulteriori servizi e per garantire e sviluppare percorsi di didattica a distanza.

Come già chiarito nella precedente occasione data la straordinarietà del momento – in cui tra l’altro il Governo sta continuando a navigare a vista scaricando sulla buona volontà e sulla capacità dei singoli il contrasto all’emergenza sul campo – questo Assessorato e questa Amministrazione continuano a monitorare costantemente la situazione sollecitando gli uffici e gli operatori e studiando con loro e con le famiglie dei ragazzi interessati, sempre nuove iniziative volte a garantire a tutti – nessuno escluso – il diritto all’istruzione ed alla crescita culturale.

Dispiace dover, tuttavia, prendere atto che di fronte ad una situazione che vede il nostro Comune lavorare alacremente ogni giorno, ci si affanni a cercare attimi di notorietà con sterili polemiche sui giornali, celate – a questo punto – da poco convinti e strumentali richieste di informazione.
Faccio, infatti, presente che l’Assessorato è pienamente operativo anche in questo periodo e che l’Assessore è sempre disponibile a ricevere consigli, suggerimenti e fissare appuntamenti – anche telefonici – con consiglieri comunali, esponenti politici (ivi compresi i consiglieri comunali del Pd e le Donne Democratiche), e ciò nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini e soprattutto di quelli più deboli.
Di fronte a questa incondizionata disponibilità, però, nessuna delle informazioni richieste alla stampa delle Donne Democratiche è mai giunta a questo Assessore che avrebbe avuto il piacere di rispondere per le vie brevi o anche formalmente ma in modo diretto alle Donne Democratiche le quali avrebbero anche avuto la possibilità di fornire eventuali suggerimenti nell’ambito dello spirito di collaborazione istituzionale che tanto viene richiesto in questa fase di emergenza a livello di Governo e dal Presidente della Repubblica.
Ma a quanto pare, in momenti come questi, interessa più un articolo sul giornale che un’azione concreta o un interesse sincero alla risoluzione del problema.
Ci sarebbe piaciuto, infatti, vedere uomini e donne del centrosinistra al Comune di Termoli che si ritengono impegnati in politica, in guanti e mascherine, intenti ad aiutare i tanti volontari che stanno dando un po’ di conforto ai senza tetto, agli anziani, alle famiglie in difficoltà.
Ci vorrebbe, insomma, un po’ più di coraggio, ma si sa non tutti ce l’hanno ed ecco che è più facile starsene comodamente seduti sul divano a disquisire, leggere, farsi qualche selfie o sgomitare per essere presenti sul giornale e dimostrare di esistere.
Resta inteso che questo Assessorato – come già dimostrato – è sempre pronto a fornire ulteriori informazioni ed a rispondere alle richieste di tutti i cittadini – comprese le Donne Democratiche – che vengano formulate presso i propri uffici o direttamente all’Assessore”