Fallimento Ittierre: all’ex manager Perna 7 anni di reclusione

25 Settembre 2020 0 Di

(PressMoliLaz.) V.G. – Isernia 25 Set. 20  Dura condanna sancita  dal Tribunale -sezione penale-  di Isernia, per l’ex manager della moda molisana e italiana Tonino Perna.

Sette anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici,  a seguito del  crac Ittierre risalente a 11 anni fa.   Dopo anni di indagini, inchieste, (il procedimento fu iscritto nel 2009) la relatrice dr.ssa Costanza Cappelli preceduta da altri suoi colleghi che  nel  tempo avevano studiato e tenuto il caso tra le mani, è venuta a capo di un folto ginepraio  relazionando al collegio giudicante, con i minimi particolari,  le circostanze che hanno visto imputati  Perna ed altri  coinvolti nel crac.

Oltre dieci i faldoni di documenti  pieni di complesse operazioni societarie che hanno coinvolto società anche estere.  Più di 100 le parti civili costituitesi. Pubblico Ministero la dr.ssa Maria Carmela Andricciola.

Con sentenza di oggi 25 settembre quindi  il collegio giudicante presieduto dal  Giudice  Dr Michele Nardelli, con il giudice dr.ssa  Giovanna Zarone e il giudice relatore  Dr.ssa Costanza Cappelli   ha emesso le seguenti condanne :

Tonino Perna, anni 7 + pena accessoria con interdizione perpetua dai pubblici uffici e interdizione dagli uffici    delle imprese per anni 7;

Maurizio Negro anni 6 + interdizione perpetua dai pubblici uffici;;

Paolo Giorgio Bassi anni 3 e mesi 4;

Andrea Manghi anni 3 e mesi 4;

Franco Orlandi 3 anni e 4 mesi.

A Decine e decine di persone, costituitesi nel processo  parti civili, sono state riconosciute e  attribuite rilevanti  somme poste tutte a carico dei condannati

L’inchiesta  denominata ‘Alta moda’ iniziò quando il Cavalier Perna  fu  arrestato anni fa dalla Guardia di Finanza. Il caso determinò forte scalpore. La notizia  girò su tutti i giornali italiani e esteri in virtù della forte  considerazione e notorietà  che l’azienda molisana aveva  in Italia e nel mondo.

 I legali delle parti fanno intanto sapere di aspettare  di leggere le motivazioni, alle quali faranno seguire le impugnazioni per riconoscere ai loro assistiti  la completa assoluzione.