Concorso in usura aggravata ed estorsione, quattro ordinanze di custodia cautelare

20 Gennaio 2021 0 Di

(PressMoliLaz) Larino (CB), 20 gen 21I carabinieri della Tenenza di Cercola hanno dato esecuzione in Napoli, Pollena Trocchia e Rotello (CB) a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Nola – Ufficio G.I.P. – per i reati di cui agli artt. 110 – 644 co. 1 e 5 nr. 3 e 4, e  artt. 629  co. 1 c.p. (concorso in usura aggravata ed estorsione)

Le persone arrestate sono:

AMICO Vincenzo, di anni 57, da Pollena Trocchia, pregiudicato;

CAPRIOLO Giuseppe, di anni 50, da Napoli, già detenuto per altro procedimento e  per analogo reato aggravato dal metodo mafioso (clan De Luca Bossa di Napoli Ponticelli);

SANNINO Ciro, di anni 40, di Napoli, pregiudicato, attualmente detenuto agli arresti domiciliari per altro procedimento penale, presso una comunità terapeutica ubicata in Rotello (CB);

CARATONETO Pasquale, di anni 44, da Pollena Trocchia.-

Le indagini hanno preso avvio nell’ottobre 2019 a seguito di una denuncia per usura sporta presso la Tenenza dei Carabinieri di Cercola da parte del titolare di un esercizio commerciale di Pollena Trocchia il quale, in uno stato di difficoltà economica e volendo assicurare una carriera di neomelodico al figlio, si era visto costretto rivolgersi a soggetti dediti all’attività di usura tra cui gli odierni arrestati. Le difficoltà nel reperire il denaro ed assolvere alle obbligazioni contratte hanno ulteriormente aggravato la posizione debitoria della vittima la quale ha dovuto subire anche azioni intimidatorie da parte degli usurai e rinnovare allo scadere i ratei usurai. Le dichiarazioni rese in denuncia hanno trovato pieno riscontro da attività tecnica delegata dall’A.G., dal rinvenimento di prove documentali nonché da alcune dichiarazioni di un collaboratore di giustizia co-indagato con gli arrestati nello stesso procedimento penale.-

Nel totale sono indagati nove soggetti che rispondono a vario titolo dei reati indicati..

Il tasso di interesse praticato oscillava tra il 20 ed il 120 %  annui.

Gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, Secondigliano e di Larino.-