Frosinone, approvato il regolamento per il Canone Unico.

31 Marzo 2021 0 Di

(PressMoliLaz) Frosinone, 31 mar 21 Il consiglio comunale di Frosinone, su proposta degli assessori alle Finanze, Riccardo Mastrangeli, e al Commercio, Antonio Scaccia, ha approvato il Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Le disposizioni del Regolamento di istituzione e disciplina del canone unico decorrono dal 1/1/2021. La Legge 160/2019 istituisce, a decorrere dal 2021,infatti, il Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, in sostituzione di COSAP, ICP e qualsiasi canone ricognitorio o concessorio previsto da norme di legge e dai regolamenti comunali.

Con la delibera di Giunta è stato approvato il nuovo piano tariffario, mentre la delibera di consiglio ha proceduto all’approvazione del regolamento di disciplina della nuova entrata e dei coefficienti moltiplicatori delle tariffe. Il presupposto del regolamento riguarda il procedimento di adozione egli effetti del provvedimento di concessione o di autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico e per la diffusione di messaggi pubblicitari nel territorio del Comune di Frosinone, oltre all’applicazione del prelievo corrispondente.

Le disposizioni si applicano anche ai provvedimenti di concessione o autorizzazione all’occupazione di spazi ed aree private, sulle quali risulta costituita la servitù di pubblico passaggio ed alla diffusione di messaggi pubblicitari che siano visibili dalle aree stesse o da aree pubbliche.

Il nuovo canone sostituirà, oltre ai tributi minori, qualunque altra forma di prelievo oggi vigente, salvo quelli connessi a prestazioni di servizi, garantendo l’invarianza di gettito rispetto alla somma delle entrate soppresse. L’assise ha approvato anche la delibera del regolamento per l’istituzione e la disciplina del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate, in attuazione degli obblighi imposti dalla legge 160/2019.