Annullamento strisce Blu a Isernia. Di Clemente e Di Schiavi hanno incontrato il sindaco Castrataro Positive Interlocuzioni per l’abolizione dei parcheggi basate su due inappuntabili fronti

1 Febbraio 2022 0 Di

(PressMoliLaz.) – V.G.- Isernia,01 Feb. 22  Ci potrebbe essere a breve un’ importante svolta nell’atavica questione dei parcheggi a pagamento a Isernia. La Fiadel Isernia di Feliciantonio Di Schiavi e il Partito Comunista dei lavoratori diretto da Tiziano Di Clemente, hanno tenuto ieri pomeriggio presso la sede della Fiadel, una conferenza stampa finalizzata a far conoscere gli sviluppi successivi all’incontro avuto col nuovo sindaco di Isernia per ribaltare definitivamente gli atti (secondo loro illegittimi) che hanno fatto scaturire l’istituzione e l’affidamento della gestione dei parcheggi ad una società di fuori regione .

Come si ricorderà Di Schiavi e Di Clemente assieme ad un’ altra Associazione (Caponnetto di Romano De Luca) sostengono da svariati anni, tutta una serie di ragioni (motivate e documentate) che avrebbero dovuto far si che le varie amministrazioni succedetesi nel tempo procedessero all’abolizione dell’affidamento parcheggi blu all’attuale gestore (AJ Mobilità di Spoleto). Finora a nulla sono valse le ragioni soprattutto segnalate all’ amministrazione d’Apollonio, che sebbene vedeva accogliere dai giudici di pace di Isernia centinaia di ricorsi degli automobilisti, non aveva mai considerato di annullarle, anzi al contrario continuava imperterrito a tenerle in piedi nonostante entrambi i giudici  di pace di Isernia  ne ordinassero la completa disapplicazione.

Da qui le Associazioni, più il Partito Comunista, hanno avviato con l’attuale  nuova amministrazione Castrataro, una fitta interlocuzione riuscendo perlomeno ad avviarci dei confronti. Nell’intervista sotto riportata, uno dei tre responsabili delle organizzazioni contro le strisce blu, Tiziano Di Clemente, illustra i punti di forza che spingeranno il nuovo sindaco ad abolire definitivamente i parcheggi a strisce blu. Due i punti salienti: 1) fare un’urgente ordinanza sindacale che inibisca nell’immediato la riscossione dei ticket agli automobilisti; 2) convocare ad hoc un consiglio comunale che deliberi in autotutela l’annullamento di tutti gli atti amministrativi che decretarono i parcheggi a pagamento. L’esponente del partito comunista, a chiusura dell’intervista, ribadisce che sulla questione non farà sconti a nessuno, nel senso che continueranno lo “scontro” anche con questa nuova amministrazione qualora fossero vaghi e titubanti nel risolvere il problema. Ascoltiamolo nella nostro intervista: