Aeroporto di Aquino tra i progetti PNRR della Consulta dei Sindaci Il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco: “il modello dell’area vasta prende forma. Siamo i primi a ragionare come territorio. Ora una cabina di regia”.

4 Giugno 2022 0 Di

(PressMoliLaz) Roccasecca (FR), 04 giu 22 “Una dimostrazione di unità e di visione importanti. La Consulta dei sindaci del Cassinate, nella quale Cassino conserva la sua centralità, ha dimostrato di saper guardare all’interesse complessivo di un intero territorio, approvando un pacchetto di progetti che, se finanziato come ci auguriamo attraverso il Pnrr, può rappresentare un reale punto di svolta. L’idea di ragionare come area vasta si è tradotta nella pratica e può dare una spinta fondamentale al rilancio economico e infrastrutturale del basso Lazio”.

A dichiararlo il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, a seguito della riunione che si è svolta nei giorni scorsi a Cassino tra i sindaci della Consulta e che ha portato all’approvazione di tre importanti proposte.

“Abbiamo puntato sulle infrastrutture. L’interconnessione con l’alta velocità a nord della stazione di Cassino per accorciare i tempi di percorrenza con Roma e Napoli. Il progetto per il polo logistico delle merci su linea veloce a Roccasecca, il casello autostradale e la possibilità di unire il polo industriale di Piedimonte-Villa Santa Lucia con il Mof di Fondi sempre attraverso Roccasecca. E la valorizzazione dell’aeroporto di Aquino”.

“Si tratta appunto di una visione strategica che ridisegna non solo la logistica del territorio, ma la potenzia, ne valorizza le specificità e rende attrattivo un comprensorio. E’ questo il reale punto di partenza e di svolta: la traduzione in pratica di un nuovo approccio fondato sulla capacità di progettare uscendo dai confini comunali, per creare economie e idee di scala”.

“Quando dicevo che il modello “area vasta del Cassinate” stava diventando patrimonio comune a tanti amministratori – ha concluso il sindaco di Roccasecca – mi riferivo proprio a questo. Abbiamo tradotto in realtà un segmento delle esigenze di un’ampia area della provincia. E questo è solo il primo passo, dobbiamo continuare su questa linea partendo dalla costituzione di una cabina di regia. E lasciatecelo dire con orgoglio: forse siamo i primi ad avere capito la necessità di ragionare e costruire progetti insieme. Per questo mi sento di ringraziare tutti i sindaci che stanno credendo in questo nuovo sistema di governance territoriale e che anche orgoglio di essere cittadini di questa terra. Ora che la strada è stata tracciata, andiamo avanti spediti e riportiamo questo modello anche su altri tavoli di discussione: se marciamo uniti, siamo sicuramente più forti”.