Settembre 2025: parte il cantiere dell’acqua tra Molise e Puglia. Una nuova infrastruttura per salvare la Capitanata dalla sete

21 Luglio 2025 0 Di

(PressMoliLaz) Campobasso, 21 Lug 25 Nel mese di settembre 2025 prenderanno il via i lavori per l’interconnessione tra la diga di Ponte Liscione, situata nella provincia di Campobasso, e la diga di Occhito, nel fogiano, risolvendo finalmente la grave carenza d’acqua nella Capitanata. L’intervento, del valore di circa 190 milioni di euro, è stato recentemente inserito nel Decreto Infrastrutture, recentemente convertito in legge dal Parlamento, e rappresenta una risposta concreta alla scarsità di risorse idriche che da tempo affligge la zona.

Il progetto prevede che l’acqua proveniente dalla diga di Ponte Liscione venga inizialmente destinata ai coltivatori dei circa cinquemila ettari del Molise al confine con la Puglia, mentre il resto sarà utilizzato per irrigare le coltivazioni della Capitanata, particolarmente bisognosa di risorse idriche per l’agricoltura. Fino ad oggi, il Molise ha dovuto sversare in mare milioni di metri cubi di acqua dolce inutilizzata, a causa della mancanza di infrastrutture per distribuirla in maniera più efficiente.

L’acqua prelevata dal Liscione verrà indirizzata verso la vasca di accumulo di Finocchito, nel comune di Casalvecchio, dove verrà trattata da Acquedotto Pugliese. Dopodichè l’acqua sarà ridistribuita alla provincia di Foggia, alleggerendo il prelievo dalla diga di Occhito. A inizio luglio 2025, nella diga di Occhito erano presenti 68 milioni di metri cubi di acqua, in calo rispetto ai 107 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, un dato che ha accentuato la necessità di razionalizzare l’uso delle risorse idriche.