Autovelox a raffica in Molise: anche Bojano ne installa due sulla Statale 17 Presto il Sindaco emanerà avvisi agli automobilisti

3 Agosto 2025 10 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.), Bojano,01 Ago. 25  Due nuovi autovelox sono stati recentemente installati dal Comune di Bojano sulla Strada Statale 17, in corrispondenza del primo bivio per Bojano provenendo da Isernia, nei pressi del cavalcavia subito dopo la rotonda. A renderlo noto è il sindaco Carmine Ruscetta, che ha precisato come l’installazione sia avvenuta nel pieno rispetto delle normative vigenti, con le autorizzazione da parte del Prefetto di Campobasso e di ANAS Molise.

I dispositivi, già visibili agli automobilisti di passaggio, sono posizionati su entrambi i lati della carreggiata, in modo speculare rispetto alle corsie opposte, garantendo quindi il controllo della velocità per entrambi i sensi di marcia. Si tratta di apparecchi fissi, dotati di omologazione e conformi alle più recenti sentenze della Corte di Cassazione in materia di rilevazione elettronica della velocità. Attualmente, si è in attesa del sopralluogo conclusivo da parte della Polizia Stradale, necessario per il definitivo avvio delle operazioni.

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L’amministrazione comunale ha motivato la decisione con finalità di sicurezza stradale, puntando a ridurre la velocità in un tratto considerato ad alto rischio per traffico e incidentalità. Ma, come spesso accade in questi casi, le polemiche non si sono fatte attendere.

Alla nostra redazione sono infatti giunte diverse segnalazioni da parte di automobilisti che vedono in questa iniziativa l’ennesimo tentativo di “fare cassa” da parte dei comuni, soprattutto in un periodo in cui le risorse economiche scarseggiano. I più critici parlano di una “proliferazione incontrollata” di autovelox nel territorio molisano. Un dato su tutti: nella sola provincia di Isernia, l’attuale Prefetto ha già autorizzato l’installazione di ben 27 postazioni fisse di controllo della velocità.

Una situazione che divide l’opinione pubblica: da una parte i sindaci, che ribadiscono la necessità di prevenire gli incidenti stradali; dall’altra parte gli utenti della strada, spesso esasperati da multe ritenute eccessive e da dispositivi considerati più strumenti di tassazione che di prevenzione.

Va comunque ricordato che i proventi derivanti dalle sanzioni per eccesso di velocità non possono essere liberamente utilizzati dai comuni. Il Codice della Strada stabilisce infatti criteri precisi: almeno il 50% delle somme incassate deve essere destinato alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, alla segnaletica e ad interventi per migliorare la viabilità. Ma chi li controlla?

Nel frattempo, gli automobilisti che percorrono la SS 17, in particolare in prossimità del bivio per Bojano, sono avvisati: i nuovi autovelox entreranno presto in funzione. E con essi, torna il dibattito mai sopito su sicurezza stradale e bilanci comunali.