ANAS Molise nel caos: Pizzone “isolata” e presa in giro – il sindaco infuriato, cittadini esasperati Strade e viabilità molisana sempre più disagiata..
12 Agosto 2025di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Pizzone (IS), 11 AGO. 25 Quello che sta accadendo a Pizzone, piccolo borgo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è l’ennesima dimostrazione della disastrosa gestione dei cantieri da parte di ANAS Molise. Una situazione vergognosa, che sta mettendo a rischio sicurezza, turismo e dignità di un’intera comunità.
I lavori di manutenzione sul Ponte Pescara (km 17+913 della S.S. 158 “della Valle del Volturno”) sono iniziati quattro mesi fa, con scadenza fissata per ottobre 2025. Nel frattempo, per garantire l’accesso al paese, ANAS ha realizzato una bretella alternativa sterrata, definita sin da subito insicura, precaria e inadeguata. Eppure, nonostante le ripetute segnalazioni, la situazione non solo non è migliorata, ma è addirittura peggiorata.
Il Sindaco e Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, Vincenzo Di Cristofano, aveva ricevuto assicurazioni precise: l’11 agosto, tra le 14:00 e le 16:00, l’asfalto sarebbe stato steso su tutta la bretella. Ma alle 16:15, dopo un sopralluogo, ha constatato che l’asfalto copriva solo l’inizio e la fine del tratto, lasciando la parte centrale ancora sterrata e pericolosa. Una presa in giro certificata dalle fotografie e dalle parole dello stesso primo cittadino: “Non solo il lavoro non è stato completato, ma ci si prende gioco dell’intera comunità. Mi era stato garantito verbalmente che la posa avrebbe interessato tutto il tratto, mentre oggi ci ritroviamo davanti a una situazione ancora più pericolosa di prima.”
La Direzione Lavori conferma che l’ordine prevedeva l’asfaltatura integrale, ma l’impresa esecutrice sostiene di aver ricevuto indicazioni diverse e si rifiuta di proseguire. Un rimpallo di responsabilità che lascia Pizzone isolata e i cittadini nel caos, con l’unica alternativa di raggiungere il paese attraverso deviazioni superiori ai 50 minuti.
Il sindaco non usa mezzi termini: “Non intendo assumermi la responsabilità di una situazione così assurda e pericolosa. È in gioco l’incolumità pubblica.”
A peggiorare il quadro, la dirigenza ANAS Molise dimostra ancora una volta di lasciare molto a desiderare per capacità operative e attenzione ai problemi delle strade che gestisce in tutta la regione. Il Molise, infatti, continua a essere bistrattato da tutti, con una rete viaria che cade letteralmente a pezzi: basti pensare alla Bifernina, alla Trignina, e alla viabilità del circondario di Campobasso, Termoli e Isernia, dove le strade versano in condizioni pietose da anni.
In un agosto in cui la popolazione si è triplicata grazie all’Anno Giubilare, e in cui Pizzone accoglie turisti da ogni parte, l’immagine che si offre è quella di un Molise di serie B, abbandonato e trattato con superficialità.
Il Comune annuncia che intraprenderà tutte le azioni necessarie a tutela dei cittadini e pretende un riscontro immediato e trasparente da ANAS e dagli enti coinvolti. Nel frattempo, la comunità resta ostaggio di un cantiere infinito e di promesse non mantenute.
Vergogna ANAS Molise: Pizzone non si piega, ma non dimenticherà.



