Infrastrutture in Molise: tra cantieri aperti e progetti bloccati

18 Agosto 2025 0 Di

(PressMoliLaz) 18 Ago 25 Il tema delle infrastrutture torna al centro del dibattito regionale. Tra cantieri che finalmente avanzano e progetti che restano fermi, la fotografia del Molise è quella di una terra sospesa tra la necessità di rinnovamento e la lentezza della macchina amministrativa.

Da un lato ci sono i lavori già avviati, come quelli sulla Bifernina (SS647), che dopo anni di attese sta conoscendo interventi di messa in sicurezza nei tratti più critici. Un segnale importante, ma non sufficiente a risolvere le croniche difficoltà della rete stradale molisana, specie nelle aree interne dove dissesti e frane continuano a isolare interi paesi.

Sul fronte ferroviario, l’elettrificazione della Campobasso–Termoli rappresenta un passo avanti verso una mobilità più moderna ed efficiente. Tuttavia, i ritardi accumulati nel cantiere e la mancanza di collegamenti diretti con Roma e Napoli mantengono il Molise lontano dalle grandi direttrici nazionali, costringendo i pendolari a viaggi lunghi e disagevoli.

Non meno delicata è la questione sanitaria: l’annunciato nuovo ospedale di Campobasso resta bloccato tra carte e promesse, mentre le strutture di Isernia e Termoli richiedono interventi urgenti per essere all’altezza dei bisogni della popolazione.

Il Molise ha a disposizione risorse straordinarie grazie al PNRR e ai fondi europei, ma troppo spesso i progetti rischiano di impantanarsi tra burocrazia e lentezze operative. La sfida è chiara: trasformare i cantieri aperti in opere concluse e sbloccare quelli fermi, prima che l’ennesima occasione di sviluppo vada perduta.