Autovelox fuorilegge in provincia di Isernia, ancora polemica: anche gli avvocati all’attacco di Prefetto e Comuni Chiesto dall'Avv Perrotta lo spegnimento dell'autovelox di Sesto Campano
23 Agosto 2025(PressMoliLaz.) – V.G. – Isernia,24 Ago. 25 Non si placa la polemica sugli autovelox installati in provincia di Isernia. Dopo le prese di posizione di cittadini, partiti politici e sigle sindacali, ora anche il mondo forense interviene contro le autorizzazioni concesse dalla Prefettura.
In particolare, l’avvocato penalista Gianni Perrotta, del foro di Isernia, ha indirizzato una richiesta formale al Prefetto di Isernia, al sindaco di Sesto Campano e al comandante della Polizia Municipale, chiedendo chiarimenti sulla regolarità dell’autovelox Velomatic 512 installato lungo la SS 85, km 12+400 in direzione Napoli.
Secondo quanto emerso da un contenzioso presso il Giudice di Pace di Isernia (n. 322/2023), l’apparecchiatura in questione – matricola 6421 – sarebbe priva della necessaria omologazione prevista dall’art. 142, comma 6, del Codice della Strada.
Se ciò fosse confermato, l’uso del dispositivo risulterebbe illegittimo, con conseguente invalidità dei verbali emessi. A sostegno della contestazione, l’avvocato richiama anche la circolare del Ministero dell’Interno n. 995 del 23 gennaio 2025, che ribadisce la necessità di omologazione per la validità dei rilevamenti.
Nella nota, Perrotta chiede di sapere:
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se l’autovelox sia tuttora operativo,
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la data di inizio attività,
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l’eventuale data di disattivazione, qualora fosse stato spento.
L’avvocato sollecita inoltre gli uffici competenti ad attivarsi con urgenza, disponendo – se necessario – l’immediato spegnimento della postazione di rilevamento.
La questione assume ulteriore rilevanza alla luce del fatto che, come si ricorda, il Prefetto di Isernia ha recentemente autorizzato nuovi dispositivi, con un decreto emesso quando già le decisioni della Cassazione favorevoli agli automobilisti sanzionati erano in vigore.
A rendere la vicenda ancora più controversa è il fatto che anche altri autovelox autorizzati dal prefetto isernino risultano privi di omologazione: circostanza di cui la stessa Prefettura era pienamente a conoscenza, ma che non ha impedito l’autorizzazione all’installazione e al funzionamento delle apparecchiature.
In questo contesto si inserisce anche la richiesta/denuncia del PCL molisano, che tramite un’istanza aveva chiesto la pubblicazione, sul sito ufficiale della Prefettura dedicato alle pubblicazioni legali, delle relazioni della Polizia di Stato e dell’ANAS insieme alle richieste di installazione dei Comuni. La Prefettura, tuttavia, ha negato la pubblicazione, adducendo che si tratterebbe di atti endoprocedimentali non accessibili (?!).
Ora, se arriveranno, attendiamo le repliche di Prefetto e Comune allo studio legale Perrotta.
Intanto i GdP accolgono i ricorsi avverso le multe degli autovelox privi di omologazione…




Perché non vengono pubblicati gli autovelox irregolari??? Poiché tale situazione indurrebbe gli automobilisti sanzionati a inviare raccomandata al comune di riferimento, comunicando che i verbali non vengono oblati per la non corretta posizione o omologazione dell’apparecchio.
Una volta ricevuta la multa, basta chiedere via pec ai proprietari degli autovelox se sono in regola con l’omologazione. Se non rispondono poi procedere con ricorso al prefetto e/o giudice di pace
Non si può assistere continuamente alle illegalità dello stato!! A scapito di noi cittadini ignari e vittime dei giochi di potere!!! È semplicemente vergognoso!!!
Gli autovelox servirebbero solo nei tratti stradali dove sono successi molteplici incidenti e mortali non nei tratti per fare cassa e una vergogna il prefetto dovrebbe dimettersi
Ottimo il provvedimento dell’Avv Gianni Perrotta, magari ci fossero altri Avvicati a difendere i cittadini. La installazione degli apparecchi non servono a salvare vite umane, ma solo a fare cassa, a danno esclusivo dei poveri cittadini che la mattina si alzano presto per guadagnarsi un tozzo di pane per la famiglia. È una VERGOGNA, innanzitutto da parte dei Prefetti che autorizzano la installazione di questi maledetti apparecchi. È triste !!@
Per quello che può servire… qualche mese fa ho ricevuto appunto un verbale per aver superato il limite di 50km/h nel comune di sesto campano dal citato Velox, ebbene,a parte la regolarità dell’omologazione o meno,a me è sembrato stranissimo perché la velocità indicata sul verbale era 56kmh,meno i 5 di abbuono diventavano 51,ma al momento di passare la postazione ho guardato il contakm della moto e mi segnava 51/52…ora la domanda è:ma con la taratura di queste merde come siamo messi??? Perché quando passo dove ci sono semplici rilevatori di velocità,il mio strumento indica 4/5 km orari in più di quello che mi segnala la postazione.