Montesilvano, Manuela Natale (PD) e la critica al sindaco De Martinis: tra tagli di nastro e priorità mancate

26 Agosto 2025 0 Di

(PressMoliLaz.) -V.G. – Montesilvano, 26 Ago. 25   Riceviamo e pubblichiamo- A Montesilvano, la consigliera del Partito Democratico Avv. Manuela Natale ha sollevato un dibattito acceso che va oltre la semplice politica locale. La sua critica, diretta all’Amm.ne guidata dal sindaco Ottavio De Martinis, mette in discussione l’approccio dell’amministrazione, che sembra privilegiare la visibilità e gli “eventi” rispetto alla concretezza dei problemi cittadini.

Le promesse future contro i problemi attuali

Nell’ultima seduta di ieri del Consiglio Comunale, la maggioranza ha approvato una variazione di bilancio significativa, promettendo grandi opere come interventi antiallagamento e un collettore retropineta. Tuttavia, come ha sottolineato la consigliera Natale, queste opere sono ancora sulla carta, prive di progetti esecutivi e finanziamenti certi. Si tratta di promesse che, già nel 2023, erano state sbandierate senza poi trovare attuazione.

La consigliera all’opposizione Manuela Natale

La consigliera ha evidenziato come questa retorica delle “opere future” distolga l’attenzione da questioni ben più urgenti. L’amministrazione, infatti, ha dimostrato di avere le risorse necessarie per finanziare eventi come il Marea Festival, cui sono stati destinati cinquantamila euro di fondi pubblici, nonostante l’ingresso a pagamento.

La politica degli eventi contro le proposte per i cittadini

Mentre si investe in eventi, la stessa maggioranza ha respinto diverse proposte concrete avanzate dalla consigliera Natale, tra cui la creazione di un fondo per sostenere gli affitti, la sterilizzazione dell’aumento della TARI e un fondo per rimborsare gli abbonamenti ai mezzi pubblici per le famiglie. Queste iniziative, pensate per dare un sostegno diretto ai cittadini, sono state ignorate in favore di spese ritenute più “promozionali”.

A simboleggiare questa visione, la consigliera ha concluso il suo intervento in aula con un gesto eloquente: ha regalato un nastro al sindaco, un gesto satirico che sottolinea come l’amministrazione sembri più interessata a tagliare nastri che a risolvere i problemi reali della città.