A Isernia “Carta Bianca Palestina”: riflessioni e arte in Piazza San Felice con l’attore Moni Ovada e Gabriella Compagnone

13 Settembre 2025 0 Di

(PressMoliLaz.) Isernia,13 Sett. 25    Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Partito Comunista dei Lavoratori relativo all’evento “Carta Bianca Palestina”, svoltosi ieri sera a Isernia, in una gremita Piazza San Felice, nell’ambito della IV edizione della rassegna culturale Capolinea, organizzata dall’associazione Città Aperta.

L’iniziativa è stata preceduta dalla lectio magistralis dell’accademico Franco Avicolli su “La guerra e la pace nell’opera di Tolstoj”, che ha aperto le giornate di Capolinea 2025.

Durante l’incontro, Moni Ovadia ha proposto una riflessione di forte impatto culturale e politico sul conflitto israelo-palestinese. L’artista ha ricostruito le radici storiche della tragedia di Gaza, denunciando il carattere razzista del sionismo e sottolineando come non esista distinzione tra un presunto “sionismo buono” e uno “cattivo”.

Secondo Ovadia, la prospettiva di pace e uguaglianza tra i popoli potrà realizzarsi soltanto con la costruzione di un unico Stato democratico, nel quale israeliani e palestinesi possano vivere insieme. In questo processo, ha affermato, la resistenza palestinese deve saldarsi con le reti dell’ebraismo antisionista, portatore della migliore tradizione culturale e spirituale ebraica.

La parte centrale della serata è stata arricchita dalle poesie e dai racconti provenienti da Gaza, recitati da Ovadia e accompagnati dalle suggestive creazioni artistiche di Gabriella Compagnone, che ha realizzato immagini con la sabbia proiettate su uno schermo, dando vita a intensi “quadri istantanei”.

La performance ha suscitato profonda emozione nel pubblico e ha assunto un significato particolare in una città che conserva la memoria delle bombe del 10 settembre 1943, che colpirono proprio Piazza San Felice causando una strage di civili innocenti.

Un evento che – conclude il comunicato – ha saputo coniugare arte, memoria storica e impegno civile, offrendo alla comunità un momento di riflessione e partecipazione.