Pilone (FdI) attacca la Giunta di Campobasso: “Ricorso al TAR contro la Regione? Scelta incomprensibile e costosa”

16 Settembre 2025 0 Di

 

(PressMoliLaz.) Campobasso, 16 Sett. 25   Con delibera di Giunta comunale n. 248 del 15 settembre, l’esecutivo del Comune di Campobasso ha deciso di affidare a un’équipe legale esterna, prelevando risorse dal fondo di riserva, il mandato per presentare ricorso al TAR contro la legge regionale n. 34/2025, relativa all’istituzione del nuovo Piano sociale regionale.

Una decisione che ha suscitato forti perplessità tra le fila dell’opposizione, in particolare da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Pilone, che questa mattina, nel corso della Commissione consiliare Politiche Sociali, ha sollevato la questione alla presenza dell’assessore Chierchia.

«Il sottoscritto Capogruppo di FdI al Comune di Campobasso, Francesco Pilone – ha dichiarato – questa mattina, in seno alla Commissione consiliare Politiche Sociali, ha chiesto lumi all’assessore Chierchia, presente ai lavori, in merito alla scelta fatta dal governo cittadino e a quali danni il Comune va incontro a seguito di questa scelta (ricorso con soldi pubblici)».

Pilone ha inoltre evidenziato come la linea adottata dalla Regione sia perfettamente coerente con le direttive nazionali, che puntano a far coincidere gli ambiti sociali con i distretti sanitari o addirittura con le Province, nell’ottica di una razionalizzazione della governance e della riduzione dei costi, oltre che per ottenere economie di scala nella redistribuzione delle spese fisse tra più Comuni.

«Va ricordato – ha proseguito Pilone – che nello scorso mese di febbraio il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, in occasione di un Consiglio comunale monotematico sul tema, primo firmatario il sottoscritto, che ribadiva questi aspetti in linea con una visione di gestione pubblica condivisa e concertata, oltre che la possibilità di una riduzione degli Ambiti».

In conclusione, il consigliere ha informato che, per un approfondimento più specifico sul tema, la Presidente della Commissione, Trivisonno, si è impegnata a convocare con urgenza una nuova seduta dedicata.