Fondo sanitario, stop all’intesa: Molise e Abruzzo chiedono più risorse per le aree interne
22 Settembre 2025
(PressMoliLaz) 22 Set 25 Per garantire pari opportunità di cura a tutti, le regioni meno popolate e con vaste aree interne disagiate devono sostenere costi maggiori. Parte da questo presupposto la battaglia che Molise, Abruzzo e altre cinque amministrazioni regionali stanno portando avanti in sede di Conferenza delle Regioni, con l’obiettivo di ottenere maggiori risorse dal Fondo sanitario nazionale.
L’ultima riunione, svoltasi in settimana, si è chiusa con un nulla di fatto: le regioni interessate hanno respinto la bozza di accordo.
«Il prossimo 2 ottobre ci confronteremo con tutti i presidenti e, con fermezza, ribadiremo che equità territoriale e diritto alla salute devono valere per tutti i cittadini, ovunque vivano», ha dichiarato il presidente Roberti.
Attualmente la quasi totalità del Fondo sanitario viene ripartita in base a due criteri: popolazione residente e numero di persone anziane. Molise e Abruzzo chiedono invece di attribuire un peso maggiore all’indice di deprivazione, che tiene conto anche dei fattori legati alla povertà.
Sempre in ambito sanitario, oggi – lunedì 22 settembre – il presidente incontrerà i sindacati per cercare una soluzione alla vertenza dei 16 lavoratori della mensa dell’ospedale rimasti senza occupazione. Martedì 23 settembre, invece, tornerà a riunirsi il tavolo ministeriale chiamato a valutare la proposta di Piano operativo sanitario 2025-2027.


