Un medico fa causa all’ASREM: “Lavorato 195 ore in più, ma mai pagato”
5 Ottobre 2025
(PressMoliLaz) Isernia, 05 Ott 25 Un dirigente medico in servizio presso l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “Veneziale” di Isernia, ha presentato un ricorso nei confronti dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASREM) per il mancato pagamento di 195 ore e 12 minuti di prestazioni aggiuntive svolte tra giugno e dicembre 2024.
Nel ricorso, depositato dall’avvocato Luca Damiano del Foro di Vasto dinanzi al Tribunale di Isernia – Sezione Lavoro, il medico afferma di aver eseguito i turni extra su autorizzazione del responsabile di reparto, dott. Guglielmo Venditti, per garantire la continuità assistenziale in un periodo di carenza di personale.
Nonostante la regolare programmazione e rendicontazione dei turni, l’ASREM non avrebbe liquidato i compensi, quantificati in 15.600 euro, adducendo motivi burocratici legati alla mancata apposizione del “visto di congruità” interno.
Il ricorso contesta la legittimità di tale giustificazione, richiamando la Legge di Bilancio 2024 e il CCNL della Dirigenza Medica, che riconoscono le prestazioni aggiuntive come attività autonome e retribuite con una tariffa oraria di 80 euro lordi.
La difesa richiama inoltre la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, secondo cui i ritardi o vizi amministrativi interni non possono incidere sul diritto del lavoratore a essere retribuito per attività svolte su disposizione del datore di lavoro.
Il medico chiede dunque che il Tribunale accerti il suo diritto al pagamento delle somme dovute, con interessi e rivalutazione, e condanni l’ASREM anche al rimborso delle spese legali.


