Isernia, al via i lavori della strada di collegamento tra zona S. Spirito / Cimitero e l’Auditorium ( foto) L’opera, avviata dalla precedente amministrazione d’Apollonio e portata avanti da quella Castrataro, vale oltre 4 milioni di euro. Un progetto non solo utile, ma molto di più per la città
12 Ottobre 2025Di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) ISERNIA, 11 Ott.25 Sono ufficialmente partiti i lavori per la nuova strada di collegamento tra la zona di S. Spirito / Cimitero e l’Auditorium 10 settembre 1943”, un intervento atteso da anni e destinato a migliorare in modo significativo la viabilità urbana e l’accessibilità tra due aree molto frequentate della città.
Il progetto approntato e finanziato dall ex sindaco uscente d’Apollono, si realizza sotto l’egida dell’amministrazione guidata dal sindaco Piero Castrataro, che ha puntato su un piano di opere pubbliche mirate a modernizzare Isernia e a rendere più funzionale la rete stradale cittadina.
I dettagli del progetto
Il cartello di cantiere, ben visibile nell’area dei lavori, riporta tutti i dati principali dell’opera:
- Committente: Comune di Isernia
- Responsabile dei lavori: dott.ssa Enrica Angiolillo
- Progettazione e direzione lavori: RTP PROMA – Project Management S.r.l.
- RUP: ing. Maurizio De Vincenzi
- Direttore dei lavori: ing. Alessandro D’Andrea
- Coordinatore della sicurezza: ing. Roberto Buccini
- Collaudatore: ing. Giuseppe Cutone
- Impresa appaltatrice: R.T.I. Edilcom Costruzioni S.r.l. (capogruppo) e Edilrocca S.r.l. (mandante)
L’investimento complessivo ammonta a 4.030.088 euro, con una durata prevista dei lavori di 550 giorni.(1 anno e 6 mesi)
L’opera rientra nel programma nazionale di Rigenerazione Urbana – DPCM 2021, volto a migliorare la qualità della vita e la funzionalità dei centri abitati.
Un’opera davvero strategica
Il nuovo asse viario consentirà un collegamento diretto tra la zona adiacente tangenziale uscita S. Spirito / Cimitero e l’Auditorium, decongestionando via Sant’Ippolito e via Giovanni XXIII, e favorendo un flusso veicolare più ordinato.
Un’infrastruttura che – come osservano dagli uffici tecnici, non è soltanto utile, ma molto di più: un tassello fondamentale per la crescita e la vivibilità di Isernia.
E ora… chi dirà “no”?
Certo, a Isernia non mancano mai i cori del dissenso.
Chissà se anche questa volta i vari comitati, i difensori del verde a oltranza o magari il Partito Comunista dei Lavoratori avranno qualcosa da dire sullo “scempio ambientale”, sui “costi esagerati” o quant’altro…
Un copione già visto con il Lotto Zero, altra opera criticata ma oggi riconosciuta come indispensabile.
Ma polemiche o no, le ruspe sono già in azione, e il progetto, grazie alla determinazione dell’amministrazione Castrataro, è diventato realtà.
Un segnale concreto che Isernia sta davvero cambiando passo.
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