Sulle orme di Celestino: un’escursione tra fede, natura e storia nei dintorni di Isernia
12 Ottobre 2025di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Isernia,11 Ott. 25 Domenica 12 ottobre 2025, Isernia sarà teatro di una suggestiva iniziativa culturale e naturalistica intitolata “Sulle orme di Celestino”, una camminata lungo i luoghi sacri che circondano la città, alla riscoperta dei percorsi e dei paesaggi che hanno segnato la vita e la spiritualità di Papa Celestino V. L’evento rientra nel programma de “Il ritorno del Papa Santo 2025”, promosso dalla Regione Molise, dalla Provincia e Città di Isernia, dalla Diocesi di Isernia-Venafro, dalla Pro Loco e dalla sezione isernina di Italia Nostra, in collaborazione con la Società di studi celestiniani, l’associazione GEA, l’Associazione regionale storiche isernine e il Rotary Club di Isernia.
Il percorso: da Macchia di Isernia a Monteroduni
L’escursione, riservata ad escursionisti esperti, prevede un itinerario di circa 9 chilometri da Macchia di Isernia fino a Sant’Eusanio (Monteroduni). Si tratta della sesta tappa di un più lungo percorso che da L’Aquila giunge a Napoli, ripercorrendo – laddove possibile – il cammino compiuto da Celestino V nell’ottobre del 1294, quando lasciò L’Aquila per recarsi a Napoli, dove lo attendeva re Carlo II d’Angiò.
Il tracciato, che alterna tratti boschivi e zone collinari, si snoda tra paesaggi di grande bellezza, attraversando aree agricole, macchie di vegetazione spontanea e suggestivi panorami sulla valle del Volturno. L’ambiente, ancora in parte integro, conserva tratti tipici della campagna molisana, con un equilibrio tra natura e segni della presenza umana.
Tra natura e testimonianze storiche
L’escursione rappresenta anche un viaggio nella storia e nella spiritualità del territorio. Lungo il percorso si incontrano luoghi di grande interesse storico e archeologico, come la chiesa di Santa Maria di Loreto a Macchia di Isernia – un antico monastero riedificato e oggi in fase di recupero – e il sito preistorico di Guado San Nicola a Monteroduni, noto per i ritrovamenti che documentano la presenza di gruppi umani fin dal Paleolitico.
Di particolare rilievo anche la chiesa di San Marianiello, nei pressi di Sant’Eusanio, che un tempo ospitava un importante monastero risalente al X secolo. Qui, come testimoniano gli storici, i monaci praticavano l’arte della scrittura e della miniatura, contribuendo alla diffusione della cultura religiosa medievale.
Un cammino nella memoria di Celestino
L’escursione del 12 ottobre non è solo un appuntamento per gli amanti del trekking e della natura, ma anche un’occasione per rivivere la memoria di Celestino V, figura emblematica di umiltà e spiritualità. Il suo “ritorno” simbolico a Isernia – città che ne custodisce le tracce – rappresenta un ponte tra passato e presente, tra fede e valorizzazione del territorio.
Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di dotarsi di scarponi e di abbigliamento adeguato per affrontare i tratti boscosi e i brevi dislivelli.
Informazioni
L’iniziativa è curata da Italia Nostra – sezione di Isernia, con la collaborazione di GEA.
Tra i referenti del percorso figurano Bruno Paglione, Claudio Di Pucchio, Adelio Patriciello e Tonino Celli.
Un’esperienza che unisce spiritualità, ambiente e cultura, per scoprire – passo dopo passo – la magia dei luoghi attraversati da Celestino V.



