Isernia,nuovo Palazzo del Governo: il 24 ottobre la firma del Protocollo d’Intesa tra Demanio, Ministero dell’Interno, Regione e Comune Polemiche per l’abbattimento dell’ex scuola Silone e del centro sportivo adiacente

20 Ottobre 2025 0 Di

(PressMoliLaz.) -V.G.-  Isernia, 20 Ott.25    Giovedì 24 ottobre, alle ore 10:30, presso la Prefettura di Isernia, sarà firmato il Protocollo d’Intesa per la realizzazione della nuova sede dell’Ufficio territoriale del Governo.
L’accordo coinvolge l’Agenzia del Demanio, il Ministero dell’Interno, la Prefettura di Isernia, la Regione Molise e il Comune di Isernia, e rappresenta il primo passo concreto verso la costruzione del nuovo Palazzo del Governo, destinato a ospitare gli uffici prefettizi e a migliorare i servizi offerti ai cittadini.

Alla cerimonia parteciperanno, in collegamento da remoto, il dott. Maurizio Vallone, Direttore centrale per le Risorse finanziarie e strumentali del Ministero dell’Interno, mentre interverranno in presenza l’avv. Caterina Minossi, responsabile della Direzione Regionale Abruzzo-Molise dell’Agenzia del Demanio, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e il sindaco di Isernia Piero Castrataro.

Tuttavia, l’iniziativa non è priva di polemiche. L’opposizione ha espresso un forte ostracismo nei confronti del progetto, criticando la scelta dell’area individuata per la costruzione della nuova Prefettura. Per far spazio alla futura sede, infatti, dovrebbero essere abbattute l’ex scuola “Ignazio Silone” e, soprattutto, una struttura con campo di calcio a 5 e annesso bar-ristorazione, luogo di ritrovo abituale per molti giovani e cittadini che vi si recano da anni per attività sportive e momenti di socialità.

Le contestazioni, però, non provengono soltanto dai banchi dell’opposizione. Anche alcuni consiglieri di maggioranza, in particolare quelli appartenenti al gruppo “Comunità Attiva” (ex Volt), hanno espresso contrarietà all’opera, condividendo le preoccupazioni per la perdita di uno spazio pubblico ritenuto di grande valore per la comunità locale.

La vicenda resterà comunque al centro del dibattito politico cittadino, tra chi sostiene la necessità di dotare Isernia di una sede istituzionale moderna e chi teme la scomparsa di uno dei luoghi più vivi e frequentati della città.
Al termine della firma, è previsto un incontro con la stampa locale per illustrare i dettagli del progetto e i prossimi passi della sua attuazione.