“Limite a 70 sulla Trignina? Surreale!” – Gli automobilisti contro Anas e Prefetto
20 Ottobre 2025
PressMoliLaz.) S.Salvo (Ch), 20 Ott. 25 La protesta cresce lungo la SS 650 Trignina. L’Associazione di maggior tutela degli automobilisti e dei cittadini-utenti non usa mezzi termini: il limite di velocità a 70 km orari è “una misura surreale e priva di fondamento tecnico”.
Una posizione chiara e determinata che riaccende il dibattito su una delle arterie più importanti e trafficate tra Abruzzo e Molise.
«Noi automobilisti non siamo conformisti!»
“Noi automobilisti non siamo conformisti!!! Lo diciamo chiaro all’Anas e al Prefetto di Chieti: il limite di velocità a 70 km/h sulla SS 650, detta Trignina, è surreale!”
Così esordisce il comunicato diffuso dall’associazione, che annuncia anche un’azione concreta:
“Mercoledì faremo una perizia tecnica per dare spunti ai sindaci in vista dell’incontro del 13 novembre prossimo al Ministero delle Infrastrutture.”
Dubbi sui dati Anas: “Rilevazioni parziali e poco rappresentative”
Nel mirino dell’associazione finiscono le rilevazioni di Anas sul traffico.
“Non condividiamo la lettura che dà Anas, si legge nella nota, : se la rilevazione è stata fatta al km 71+600, perché non anche al km 56+300 in territorio di Tufillo?”.
Dati alla mano, i rappresentanti sostengono che, con il limite precedente di 90 km/h, il 94% dei veicoli rispettava i limiti: il 65% era perfettamente nei parametri e un ulteriore 29,7% solo lievemente sopra.
“Questi numeri, commenta il presidente Antonio Turdò, evidenziano l’incongruenza del limite a 70 km orari, che penalizza inutilmente gli automobilisti senza reali benefici per la sicurezza.”
Una perizia tecnica per portare i dati a Roma
Mercoledì 22 ottobre, l’associazione effettuerà un sopralluogo tecnico insieme all’ex capotratta Anas Osvaldo Meo e al tecnico Nicola Lella, per redigere una perizia dettagliata da consegnare ai sindaci del territorio.
Il documento sarà discusso nell’incontro del 13 novembre al MIT, a Roma, dove il tema della Trignina tornerà al centro dell’attenzione.
“Basta chiacchiere, avverte Turdò, sulla Trignina se ne sono fatte già troppe. Ora servono decisioni basate su dati reali e non su impressioni.”
La richiesta: “Regole sensate e trasparenti”
Il messaggio dell’associazione è chiaro: la sicurezza stradale è una priorità, ma va garantita con criteri tecnici oggettivi e non con limiti che appaiono sproporzionati.
“Gli automobilisti – conclude Turdò – chiedono solo regole giuste, trasparenti e rispettose della realtà del traffico sulla Trignina.”


