Nasce l’app MyRaee per corretta gestione dei rifiuti elettronici
3 Novembre 2025
(PressMoliLaz) 03 Nov 25 Si chiama MyRaee ed è la nuova applicazione gratuita pensata per sensibilizzare i cittadini sulla gestione corretta dei rifiuti elettronici. Lanciata dai Consorzi Ecoped e Ridomus, che fanno parte dell’Hub Safe, e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’app utilizza l’intelligenza artificiale per riconoscere le apparecchiature elettriche ed elettroniche non più funzionanti e indica dove portarle per la riparazione o il corretto riciclo.
Scaricabile su App Store e Google Play, MyRaee si propone di rendere più semplice un gesto spesso trascurato ma cruciale per l’ambiente. Ogni cittadino italiano produce infatti oltre 16 chili di Raee all’anno, ma meno del 40% viene gestito correttamente.
La dispersione incontrollata comporta rischi ambientali, con la diffusione di metalli pesanti, genera perdite economiche per la mancata valorizzazione di materie prime critiche e alimenta anche traffici illeciti. “MyRaee nasce per aiutare i cittadini a conoscere meglio il mondo dei rifiuti elettrici ed elettronici e a diventare protagonisti di una scelta responsabile”, ha commentato Giuliano Maddalena, direttore dei Consorzi Ecoped e Ridomus. “È uno strumento intuitivo che sensibilizza sull’importanza della riparazione e, quando non è più possibile, del corretto conferimento. Con un semplice gesto, ogni cittadino può fare la differenza, contribuendo alla tutela dell’ambiente e scoprendo anche i propri diritti come consumatore”, ha aggiunto. Il funzionamento è immediato, basta inquadrare il dispositivo con lo smartphone e l’app, grazie a un sistema di riconoscimento visivo, lo identifica in pochi secondi.
A quel punto MyRaee suggerisce i centri di riparazione autorizzati più vicini e, qualora non fosse possibile prolungarne l’utilizzo, indica i punti di raccolta comunali tramite una mappa interattiva integrata con Google Maps. “Ci aspettiamo che l’app sia facilmente utilizzata perché è dotata di intelligenza artificiale che riconosce l’apparecchiatura dalla forma. Basta scaricare l’app, inquadrare il prodotto con il telefonino e MyRaee suggerisce in base al riconoscimento quali siano i centri di raccolta o, prima ancora, i centri di riparazione più vicini”, ha spiegato Maddalena. “Questa applicazione rientra nel progetto Oltre il Green dei Consorzi Ecoped e Ridomus, all’interno dell’hub Safe, che racchiude otto consorzi impegnati nella gestione del fine vita dei prodotti”.
Oltre all’indicazione dei luoghi dove portare i dispositivi, MyRaee fornisce informazioni utili per i consumatori: dalla garanzia legale di 24 mesi ai diritti di ritiro gratuito. È infatti possibile consegnare senza costi il vecchio apparecchio quando se ne acquista uno nuovo equivalente, oppure lasciare i piccoli dispositivi nei grandi punti vendita anche senza acquisto. “L’app va sia nella direzione di allungare il ciclo di vita delle apparecchiature, stimolando e facilitando la riparazione, sia nella direzione di migliorare la raccolta e il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici”, ha continuato Maddalena.
Accanto alle funzionalità pratiche, MyRaee contiene contenuti di sensibilizzazione: spiega l’impatto ambientale dei Raee, invita a riflettere sull’importanza del riciclo e consente di segnalare eventuali disservizi legati al ritiro da parte dei negozi, con presa in carico diretta dei consorzi. Con MyRaee, i Consorzi Ecoped e Ridomus rafforzano il loro ruolo nell’economia circolare, mettendo l’innovazione digitale al servizio della sostenibilità e contrastando la dispersione di rifiuti elettronici, che resta uno dei nodi più urgenti a livello ambientale, economico e sociale.


