Tedeschi incalza Castrataro: “Quattro anni di lavori infiniti, Isernia merita concretezza intervento ieri sera del consigliere isernino durante i lavori consiliari
12 Novembre 2025di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Isernia, 12 Nov. 25 “Dopo quattro anni di annunci e cantieri aperti, Isernia attende ancora i risultati concreti promessi dalla giunta Castrataro.”
È questo il tono del nuovo affondo del consigliere comunale di opposizione Cosmo Tedeschi, che nel corso del dibattito consiliare di ieri, sul progetto di ristrutturazione e riuso del “Palazzo Orlando” ha colto l’occasione al balzo per tracciare un bilancio impietoso dell’azione amministrativa dell’attuale maggioranza.
Nel suo intervento, Tedeschi ha più volte sottolineato che non intende “fare le pulci” alla giunta, ma ha ammesso che, di fronte ai ritardi che da anni accompagnano la definitiva realizzazione di Palazzo Orlando, “si vergogna di essere isernino”. Una frase che ha suscitato reazioni in aula e che fotografa, secondo il consigliere, “la stanchezza di una città che aspetta risposte concrete”.
Secondo Tedeschi, l’amministrazione guidata da Piero Castrataro, ormai prossimo a concludere il suo mandato e intenzionato a ricandidarsi, “vive di inaugurazioni e promesse, ma la città continua a essere un grande cantiere dove i lavori non arrivano mai al traguardo”. “Isernia è ferma, ha dichiarato il consigliere,. Dalla piscina comunale all’Istituto ‘San Pietro Celestino’, passando per i progetti di decoro urbano e le scuole, ci sono troppi interventi partiti da anni e mai consegnati alla città. È tempo di dire basta alle inaugurazioni senza fine e alle foto di rito davanti ai cantieri. Si sollecitino imprese, direttori dei lavori e dirigenti comunali per completare finalmente gli interventi avviati!”
Nel suo intervento, Tedeschi ha ricordato che sono cinque i progetti più evidenti avviati da anni e non ancora conclusi, a cominciare proprio dal “Palazzo Orlando”, “un imponente edificio storico nel cuore della città, che avrebbe dovuto già essere restituito ai cittadini come spazio culturale e sociale”.
Tra le opere pubbliche citate, il consigliere ha elencato:
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Ristrutturazione e rifunzionalizzazione del “Palazzo Orlando” in via De Gasperi – oltre 1,9 milioni di euro, lavori ancora in corso;
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Riqualificazione urbana tra via Maiorino, via Pascoli, via De Gasperi e via Amendola – 678 mila euro, cantiere aperto da mesi;
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Miglioramento del decoro urbano di Corso Risorgimento e via Giovanni XXIII – 1,35 milioni di euro, lavori non ancora ultimati;
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Demolizione e ricostruzione dell’asilo nido comunale di via Umbria e riconversione del Palazzo De Baggis in asilo nido – complessivamente oltre 3 milioni di euro, interventi in fase di esecuzione;
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Adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola “Giovanni XXIII” – 3,7 milioni di euro, lavori avviati ma non conclusi.
A questi, Tedeschi ha aggiunto anche l’Istituto “San Pietro Celestino” in corso Marcelli, ancora in attesa di riqualificazione, e la piscina comunale, chiusa da anni e oggetto di un progetto di recupero di cui lavori sebbene iniziati procedono davvero molto lentamente.
“Non si può amministrare una città solo con le intenzioni e le conferenze stampa, ha aggiunto Tedeschi. Serve un cambio di passo, serve concretezza. Isernia non può attendere altri anni per vedere finiti lavori che dovevano essere già consegnati ai cittadini.”
Il consigliere ha precisato che le sue critiche “non sono un attacco sterile”, ma un invito a fare meglio, “uno sprone all’amministrazione Castrataro affinché completi ciò che ha iniziato, prima di chiedere nuovamente la fiducia degli isernini”.


