Nursing Up contro l’Agenzia delle Entrate: «Il 5% va applicato a tutte le ore extra, senza eccezioni
15 Novembre 2025
(PressMoliLaz) 15 Nov 25 Il Nursing Up interviene con decisione dopo gli effetti prodotti dalla Risposta n. 272/2025 dell’Agenzia delle Entrate, che in diversi territori sta portando all’esclusione dal beneficio fiscale del 5% di alcune ore di straordinario svolte dagli infermieri del SSN. Tra queste, le ore successive alla chiamata dalla pronta disponibilità e quelle legate alle attività elettorali, che il CCNL considera da sempre lavoro straordinario a pieno titolo.
«Lo straordinario è uno solo. Ogni ora oltre il turno è straordinario, punto», dichiara il presidente del Nursing Up, Antonio De Palma. «La legge non distingue e nessuna interpretazione amministrativa può introdurre categorie di ore “di serie A” o “di serie B”. Questo genera disparità e mette in difficoltà i professionisti».
Il sindacato avverte che l’applicazione non uniforme della norma rischia di penalizzare gli infermieri, di scoraggiare la pronta disponibilità – indispensabile per urgenze, sale operatorie e servizi notturni – e di appesantire ulteriormente reparti già in sofferenza per carenza di personale.
«Chiediamo alle Aziende sanitarie – continua De Palma – di applicare la tassazione al 5% su tutte le ore extra previste dal contratto, senza esclusioni arbitrarie. E ai Ministeri competenti chiediamo un chiarimento immediato, perché non possiamo permettere che un vuoto interpretativo ricada ancora una volta sugli infermieri».
«Non chiediamo privilegi – conclude – ma il semplice rispetto della norma. Tutto lo straordinario va trattato allo stesso modo: così è stato scritto, così va applicato».


