Molise innovativo: nasce il laboratorio Artigiani del Made in Italy

24 Novembre 2025 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Isernia, 24 Nov 25 Una sinergia formativa ed innovativa quella nata tra sul territorio pentro tra ASA3D e CM PROTOS, che dopo impegno, studio e caparbietà porteranno alla XII edizione metropolitana (VIII regionale) del Festival della Cultura Tecnica, Artigiani del made in Italy, dal brevetto al progetto, un laboratorio sperimentale tra innovazione, formazione tecnica e creatività, mediante il quale è stato sviluppato il prototipo del brevetto per modello di utilità di un rasoio a lame orientate realizzato nel fab lab didattico isernino.

ASA3D è un team creativo che nasce con l’idea di valorizzare il territorio e dimostrare che anche da idee semplici e da una piccola realtà come questa si può fare innovazione concreta, “siamo un team di giovani che hanno deciso di investire sul territorio tempo, passione e creatività – dichiarano dal team ASA3D – in un settore assolutamente nuovo in grado di coinvolgere, conferendo notevole valore aggiunto, più ambiti dell’artigianato, della tecnologia e della pura innovazione: la stampa 3D; la nostra startup è risultata tra le vincitrici del progetto ANCI – Start-up d’Impresa, un riconoscimento che ci ha permesso di crescere e credere ancora di più nel nostro lavoro e di portare il nostro know how al Festival della Cultura Tecnica 2025, che ha inserito tra le esperienze trasformative il nostro laboratorio Artigiani del Made in Italy : “dal brevetto al progetto”.

Il 26 novembre saremo al Festival della Cultura Tecnica per raccontare il percorso che trasforma una idea in un progetto reale: un momento di confronto in una full immersion tra esperienze formative, tecniche, innovative, che guardano al futuro nell’ottica di una strategia trasformativa. Il Festival della Cultura Tecnica è promosso dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

 È realizzato in collaborazione con il Comune di Bologna ed è patrocinato da Regione Emilia-Romagna, Agenzia Regionale per il Lavoro Emilia-Romagna, Art-ER, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna, Università di Bologna e Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna. Portare la nostra “officina di idee” tra le esperienze trasformative del Festival della Cultura Tecnica 2025 – continuano dal team creativo – è la migliore possibilità che diamo al project lab sperimentale di trasformarsi in una esperienza faro-dimostrativa, che non vuole limitarsi a trasmettere conoscenze, ma essere un tassello importante del cambiamento profondo e duraturo che l’iniziativa vuole generare nelle persone, nei territori, nelle relazioni, nei contesti.

Dalla ideazione alla progettazione, dall’intuizione del singolo, al team di esperti per la realizzazione pratica: una sinergia di saperi che mettono insieme idee, competenze, formazione, innovazione per costruire sul territorio una nuova prospettiva di creatività culturale, tecnica e sociale che le singole esperienze possono generare per accrescere la consapevolezza del valore fondamentale delle idee e tramutarle in agire, focalizzandoci più in particolare, sulla innovazione creativa made in Italy.

Fondamentale è stato il supporto messo in campo dall’ente di formazione isernino CM PROTOS, che ha voluto sperimentare mediante la progettazione di una didattica innovativa la skillatura di nuove competenze professionali sul territorio, avviando un modello laboratoriale sperimentale in sinergia con il team creativo ASA3D.

Le due realtà territoriali hanno condiviso un convincimento di base: l’idea brevettata è generalmente corredata da disegni tecnici che la rappresentano: la stampa 3d oggi ci consente, prima di effettuare qualsiasi realizzazione pratica, di non limitarci alle sole rappresentazioni grafiche bidimensionali del progetto, ma anche di disporre di rappresentazioni tridimensionali per la realizzazione di eventuali modelli su scala ridotta e ,a volte, a seconda dei casi, anche proprio di veri e propri prototipi già funzionanti in scala 1:1.

Più nello specifico ci siamo cimentati, appunto, nella realizzazione pratica di prototipi funzionali come elaborazioni di stampe 3d per alcuni tipi di rasoi manuali innovativi a partire da una opportuna implementazione dei disegni depositati nel relativo brevetto depositato come modello di utilità. “La formazione è un elemento essenziale per entrare nel mondo del lavoro che in questi anni ha subito profonde trasformazioni: ci sono occupazioni in via d’estinzione che lasciano spazio a nuove figure professionali che si affacciano sul mercato, e che spesso proprio nel nostro Molise sono carenti; stare al passo con i tempi, anticipare la lettura dei cambiamenti in corso, può aiutare a guardare al futuro con maggiore serenità e lungimiranza – puntualizza il dottor Mario Lombardi, direttore dell’Ente – è con questo spirito che stiamo portando avanti, un progetto innovativo, formativo e lungimirante che mira a formare tecnici in grado di saper sviluppare modelli e prototipi artigianali ed industriali operando ove possibile anche sull’implementazione in 3D di brevetti made in Italy.

 Leggendo un giornale economico nazionale, – continua il dottor Mario Lombardi – mi soffermai su un titolo che citava il nostro territorio “Brevetti: il Molise è la regione più innovativa d’Italia”.

Approfondendo l’articolo compresi che dal punto di vista del deposito brevettuale, il nostro Molise si rivelava essere la più innovativa delle regioni italiane ed ebbi l’intuizione di voler elaborare una strategia formativa “local”: con il mio staff abbiamo analizzato il contesto per sviluppare una formazione adattiva alle nuove esigenze del mercato soggetto a cambiamenti sempre più veloci e che richiede sempre più abilità informatico-creative nella nuova industria delle professioni digitali in costante evoluzione, con la mission di poter supportare questa grande capacita innovativa molisana.

Un percorso sperimentale che ha trovato la sua “officina formativa creativa” in un fab lab didattico work in progress in partnership con il team creativo isernino di ASA3D: questa sinergia di competenze vede nel percorso di formazione sperimentale delle nuove figure in uscita, “artigiani” di prototipazione che sviluppano capacità nella progettazione funzionale per il comparto innovazione ed eventuali brevetti.

E’ con questo spirito che abbiamo costruito il percorso formativo sperimentale “Tecnici del Made in Italy” mettendo in pratica la simulazione prototipale mediante una didattica innovativa incentrata sul trasferimento delle competenze necessarie alla elaborazione a partire dai semplici disegni tecnici, alla progettazione sperimentale in 3D, percorso che mira a sviluppare capacità tecnica, artistica creativa e spiccata attitudine al problem solving. Abbiamo avuto a disposizione per fini didattici alcuni brevetti sui quali sperimentare la parte laboratoriale con la prospettiva di formare maestranze poliedriche anche nel campo della customizzazione partendo dai disegni tecnici, non tralasciando lo sviluppo anche di competenze informative e comunicative per il made in Italy. Vi aspettiamo al Festival della Cultura tecnica il 26 novembre, nell’ottica di una comunità educante innovativa e partecipativa, per formare i nostri giovani alle nuove sfide professionali che la tecnologia ci chiede di affrontare, Artigiani del Made in Italy – dal brevetto al progetto 26.11.25 start 10.30/12

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