Isernia celebra la Giornata Internazionale contro la violenza di genere con “Coro per voci stonate” (video)

25 Novembre 2025 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.)  Iserrnia, 25 Nov. 25     Nel cuore di Isernia, nella cornice della Sala Raucci, si è svolto martedì 25 novembre 2025 un evento intenso e partecipato dedicato alla Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere e il Femminicidio. L’iniziativa, dal titolo evocativo “Coro per voci stonate”, ha riunito istituzioni, associazioni, mondo della scuola e professionisti con l’obiettivo di dare voce a chi voce non ne ha, contrastare ogni forma di violenza e rafforzare una cultura del rispetto.

La serata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Isernia Piero Castrataro, della Mini Sindaca Serena Cenci, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Isernia Florindo Di Lucente, del Vicepresidente dell’associazione “Il Merletto d’Isernia – l’arte nelle mani” Gerardo Abbatiello, e della Presidente dell’associazione culturale “La Rosa e il Libro ODV” Elena Grande.

A seguire, una serie di interventi di grande spessore ha affrontato la violenza di genere sotto profili differenti emotivo, psicologico e giuridico.
Emilia Petrollini, Presidente di Adiform, ha aperto la sessione con una riflessione intensa tratta dal libro: Il Bambino, la Talpa, la Volpe e il Cavallo di Charlie Mackesy, “Quando fai l’elenco di tutte le persone che ami, disse la volpe, spero non ti dimentichi di te stesso”,  un invito a riconoscere il valore della propria vita e del proprio corpo.

La psicologa Fabiola Petrarca, segretaria dell’Ordine degli Psicologi del Molise, ha approfondito il tema del trattamento psicologico delle vittime e delle strategie di intervento, mentre Delia Di Meo, vicepresidente de “La Rosa e il Libro ODV”, ha analizzato le più recenti modifiche legislative al Codice Rosso, fornendo strumenti utili per comprendere la risposta dell’ordinamento italiano ai casi di abuso e violenza.

La parte finale dell’evento ha visto protagonisti i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, che con brani musicali, letture interpretative e interventi artistici hanno portato una testimonianza fresca e potente. Le interpretazioni di Federica Centracchio e Virginia Ricci, insieme al contributo dell’associazione “Voci e Tradizioni”, hanno dato vita a momenti di emozione e consapevolezza collettiva.

Il “Coro per voci stonate” non è solo un titolo, ma una metafora: raccogliere il dolore, l’ingiustizia e le fragilità di tante donne, trasformandole in un’unica voce forte e corale, capace di chiedere cambiamento e protezione.

L’evento si conferma così un appuntamento fondamentale per la città di Isernia, che ancora una volta rinnova il suo impegno contro ogni forma di violenza e per la costruzione di una società più giusta, più attenta e più umana.