Isernia, la città piange l’architetto Roberto Bucci: un uomo buono, mite, e sempre al servizio degli altri “Per sempre Roberto: il funzionario, il musicista, l’arbitro, ma soprattutto l’uomo dal cuore immenso”
27 Novembre 2025di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Isernia, 27 Nov. 25 Isernia si è svegliata più povera. La notizia della scomparsa improvvisa dell’architetto Roberto Bucci, 63 anni, ha scosso profondamente l’intera comunità, lasciando un vuoto difficile da colmare in chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerlo.
Bucci è stato molto più di un funzionario del Comune di Isernia: negli anni ha ricoperto ruoli di grande responsabilità, tra cui comandante della Polizia Municipale. Più di recente era il punto di riferimento per diversi progetti strategici, tra cui gli interventi legati al PNRR, la viabilità, i servizi sociali e numerose altre attività che portano la sua firma silenziosa ma incisiva. Lavoratore instancabile, preciso, attento, era noto per la sua capacità di unire professionalità e umanità, mantenendo calma e gentilezza anche nei momenti più complessi.
Accanto alla vita professionale, Bucci coltivava con passione due grandi amori: lo sport e la musica. Era stato presidente degli arbitri di calcio della provincia di Isernia (AIA), guidando con equilibrio e rispetto una generazione di arbitri che ancora oggi lo ricordano come un maestro di vita, prima ancora che di sport. E poi c’era la musica, la sua gioia profonda: era leader del gruppo “I Malembe”, portando allegria in tante piazze del territorio e lasciando, attraverso le note, un’impronta fatta di spensieratezza e condivisione.
Cuore: forse la parola che più lo descrive. Roberto Bucci era una persona buona, autentica, incapace di voltare le spalle a chi aveva bisogno. Sempre affabile, sempre disponibile, sempre pronto a dare una mano senza mai far pesare nulla. Un uomo che viveva la solidarietà come un dovere morale.
In questo momento di dolore, chi scrive queste righe, che ha avuto la fortuna di conoscerlo per tutta una vita, sente dentro di sé una ferita profonda, la stessa che oggi attraversa la moglie Rosalia e il figlio Giacomo. Il dolore è grande, immenso, e lo sarà ancora a lungo. Ma proprio perché lo abbiamo conosciuto così da vicino, questo pezzo non può che riconoscere, con gratitudine e commozione, tutte le sue doti umane: la bontà, la correttezza, la generosità, la sua capacità rara di far sentire tutti accolti e importanti. Doti che nessuno potrà mai dimenticare.
Lascia un vuoto che nessuna parola potrà colmare, ma lascia anche un patrimonio di ricordi, gesti e sorrisi che accompagneranno per sempre la comunità di Isernia e quanti hanno camminato al suo fianco.
Il nostro giornale vuole dedicare un pensiero speciale e un servizio alla sua figura, perché uomini come Roberto Bucci non se ne incontrano spesso: restano, continuano a fare del bene anche attraverso il ricordo.
Oggi Isernia perde un professionista competente, un volontario appassionato, un artista, uno sportivo. Ma soprattutto perde un uomo straordinario, capace di lasciare un segno indelebile nella vita di tutti noi.
Con ogni probabilità, i funerali si celebreranno domani, in mattinata o nel pomeriggio, presso la Cattedrale di Isernia.
A Te Roby Peace e Love 🩷

