Montesilvano, il “centro” tradito: Natale porta il Sindaco davanti alla Corte dei Conti Dal PNRR, occasione mancata, a fondi comunali bruciati: l’opposizione accusa il Sindaco di aver trasformato un’opportunità in un debito per la città
9 Dicembre 2025(PressMoliLaz.) -V.G.- Montesilvano,09 Dic. 25 Manuela Natale, consigliera PD e unica voce forte e battagliera delle minoranze, ha scelto di rompere il silenzio e annunciare un esposto alla Corte dei Conti, denunciando sprechi e responsabilità dirette dell’Amministrazione di centrodestra e del Sindaco. Non si tratta di semplici critiche politiche, ma di un atto formale che punta a chiamare in causa la gestione delle risorse pubbliche.
Montesilvano poteva avere un cuore, un’identità, un centro riconoscibile. Invece, oggi si ritrova con una ferita aperta: Corso Umberto I, Viale Europa e Via Vestina, tre assi strategici che avrebbero potuto ridisegnare il volto urbano della città, sono diventati il simbolo di un’occasione mancata.
Il PNRR, che doveva rappresentare una grande occasione per Montesilvano, si è trasformato in una grande sconfitta e, peggio ancora, in un debito pesante per la collettività. Le opere presentano vizi evidenti e, come sottolinea Natale, l’Amministrazione ha deciso di destinare rilevantissimi fondi comunali per completare lavori che dovevano essere interamente finanziati dal PNRR. Una scelta che scarica sulle casse cittadine il peso di errori e mancanze, sottraendo risorse preziose ad altri bisogni della comunità.
Il Sindaco, nel tentativo di difendersi, ha invocato la “coscienza”, quasi a voler spostare il dibattito su un piano morale ed ecclesiastico. Ma Natale replica con fermezza: non è il tempo della coscienza, è il tempo delle responsabilità. Non si può scaricare la colpa su presunti commercianti proponenti del progetto. Una volta che l’Amministrazione abbraccia un piano, ne diventa pienamente responsabile: dalle varianti alla vigilanza sull’esecuzione. Chi propone non ha potere di controllo, chi governa sì.
Nell’ultimo Consiglio Comunale, di fronte alle critiche serrate dell’opposizione, il Sindaco e la sua maggioranza hanno scelto il silenzio. Una strategia che si ripete: tacere di fronte alle contestazioni della Confesercenti, tacere di fronte ai cittadini che vedono ogni giorno le criticità sotto i propri occhi. Ma il silenzio non cancella le responsabilità, non cancella i fondi comunali bruciati, non cancella la mancata occasione di dare a Montesilvano un centro degno di questo nome.
Secondo la consigliera Manuela Natale, la fotografia scattata è amara e sincera: Montesilvano è prigioniera di un progetto mal gestito, di un’Amministrazione che ha preferito difendersi con sofismi piuttosto che assumersi le proprie colpe. L’esposto alla Corte dei Conti non è solo un atto politico, ma un segnale forte che la città non può più sopportare l’inerzia e l’irresponsabilità. Montesilvano merita di più. Merita un centro, merita ascolto, merita amministratori capaci di trasformare le opportunità in realtà, non in debiti.


