Isernia, parcheggi troppo stretti in via Don Luigi Sturzo: i cittadini protestano e chiedono un intervento immediato (Foto)

12 Dicembre 2025 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.) Isernia, 12 Dic. 25   Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un gruppo di cittadini residenti in via Don Luigi Sturzo, nei pressi della villa comunale di Isernia, che denunciano con fermezza la realizzazione dei nuovi stalli di sosta a spina di pesce lungo il tratto stradale. Una

protesta motivata non solo dal disagio quotidiano, ma anche da un evidente problema di sicurezza che merita una risposta chiara e rapida da parte dell’amministrazione.

Le lamentele arrivano dopo giorni di segnalazioni verbali, raccolte anche dal nostro cronista mentre venivano tracciate le nuove strisce. I cittadini parlano di parcheggi “impossibili”, troppo stretti perfino per le auto di dimensioni standard. E la critica trova riscontro in un dato oggettivo: secondo i residenti, tra le due linee che delimitano ogni stallo ci sarebbero appena 1,90 metri di spazio, mentre un’auto moderna misura mediamente 1,80 metri in larghezza. Un margine minimo che rende estremamente complicato parcheggiare e ancor più difficile scendere dal veicolo senza invadere lo spazio adiacente.

Abbiamo girato la questione all’Assessore alla viabilità Michele Antenucci, che ha dichiarato che – qualora il sopralluogo tecnico confermasse tali misure – il problema sarà affrontato, magari intervenendo con un allargamento degli stalli anche a costo di ridurre di una unità  il numero complessivo dei posti auto. Un’apertura importante, che però i cittadini sperano si traduca rapidamente in fatti.

Nella nota inviata al nostro giornale, i residenti sottolineano tre criticità principali:

1. Parcheggi troppo stretti e manovre difficoltose
La larghezza degli stalli appare inferiore ai 2,30 metri previsti dal Codice della Strada per i posti a spina di pesce. Una misura così ridotta costringe gli automobilisti a manovre millimetriche e crea un evidente disagio per chi guida veicoli di dimensioni medio-grandi, come SUV o monovolume.

2. Mancanza di spazio per l’apertura delle portiere
Una volta parcheggiata l’auto, aprire la portiera diventa un’impresa. Il rischio di urtare il veicolo vicino è costante, e anche solo scendere o risalire a bordo diventa complicato.

3. Problemi seri per utenti vulnerabili
La situazione è particolarmente critica per:

  • anziani, che necessitano di ampi margini di movimento;

  • donne in gravidanza, che non possono utilizzare aperture ridotte;

  • genitori con bambini piccoli, che devono aprire completamente la portiera per gestire seggiolini e ovetti.

Gli spazi così ristretti non sono solo scomodi: possono effettivamente mettere a rischio l’incolumità degli utenti, costringendoli a movimenti pericolosi sul bordo della carreggiata.

I residenti chiedono quindi un urgente sopralluogo  per verificare le misure effettive e, se confermate, una correzione immediata della segnaletica orizzontale, affinché la zona rispetti pienamente gli standard di sicurezza e accessibilità.

L’auspicio è che l’amministrazione Castrataro intervenga rapidamente, rimediando probabilmente a un errore che sta creando disagio quotidiano e che, con una semplice revisione, potrebbe essere risolto nell’interesse di tutti.