Emessa ordinanza di custodia cautelare in danno di un minore

17 Dicembre 2025 0 Di

(PressMoliLaz) Campobasso, 17 Dic 25 Nel pomeriggio del 22/09/2025, a Campobasso, personale della Squadra Mobile della Polizia di Stato ha dato esecuzione all’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare dell’Obbligo di Presentazione alla P.G. emessa dal Tribunale di Campobasso — Ufficio del G.I.P. — su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un 50enne residente in un Comune di questa Provincia. La misura è stata applicata all’indagato resosi responsabile di violenza privata e molestie in danno di una minore e del nonno di quest’ultima.

L’indagato, lo scorso 29 gennaio, nel centro urbano di questo capoluogo, aveva molestato, con apprezzamenti sessualmente espliciti, una ragazza quattordicenne all’uscita da scuola. Il nonno della minore, prontamente intervenuto in sua difesa, veniva poi aggredito con estrema violenza dallo stesso indagato, messo in fuga solo dall’intervento di un passante, non senza prima riuscire ad indirizzare ulteriori minacce nei confronti dell’anziano. Sul posto, interveniva una Volante della Polizia e, a seguito di immediate ed accurate indagini di Polizia Giudiziaria svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Campobasso — coordinate dal P.M. titolare delle indagini — è stato poi possibile individuare il responsabile delle condotte delittuose ed avanzare, al Giudice per le Indagini Preliminari di Campobasso, richiesta di emissione, a carico di quest’ultimo, della Misura Cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione ad un ufficio di polizia.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà esperire, nell’ottica difensiva, tutti i rimedi processuali previsti dal codice di rito. La vicenda in questione rappresenta una tipologia delittuosa particolarmente delicata, in quanto le vittime sono rappresentative delle c. d. fasce deboli (minori, donne, anziani) alla cui tutela questa Procura è particolarmente attenta, anche al fine di prevenire che tali condotte degenerino in tipologie delittuose più gravi.