Allarme occupazione in Molise: contratti in diminuzione
21 Dicembre 2025
(PressMoliLaz) 21 Dic 25 Il mercato del lavoro in Molise mostra segnali preoccupanti. Negli ultimi mesi si registra infatti una diminuzione del numero dei contratti di lavoro, un dato che accende nuovamente i riflettori su una regione già alle prese con criticità strutturali come spopolamento, precarietà e scarse opportunità occupazionali.
Secondo le rilevazioni più recenti, a calare sono soprattutto i contratti a tempo determinato, che da anni rappresentano una fetta consistente dell’occupazione regionale. Un segnale che riflette la difficoltà delle imprese a programmare nel medio-lungo periodo e che incide in modo particolare su giovani e lavoratori stagionali, spesso costretti ad accettare impieghi discontinui o a cercare opportunità fuori regione.
Il quadro appare ancora più fragile se si guarda alla composizione del tessuto produttivo molisano, caratterizzato in gran parte da piccole e micro imprese, più esposte alle oscillazioni economiche e all’aumento dei costi di gestione. A incidere sul calo dei contratti contribuiscono anche l’incertezza economica generale, l’inflazione e la riduzione degli investimenti, fattori che frenano nuove assunzioni.
Particolarmente delicata resta la situazione delle aree interne, dove la mancanza di infrastrutture e servizi rende più difficile attrarre aziende e creare nuova occupazione stabile. In questi contesti il lavoro precario rischia di diventare l’unica alternativa, alimentando un circolo vizioso che spinge soprattutto i più giovani a lasciare il territorio.
Sindacati e associazioni di categoria chiedono interventi mirati per sostenere l’occupazione e favorire contratti più stabili, puntando su politiche attive del lavoro, formazione e incentivi alle imprese che investono sul territorio. Centrale resta anche l’utilizzo efficace dei fondi nazionali ed europei, considerati uno strumento decisivo per rilanciare l’economia locale.
Il calo dei contratti rappresenta dunque un campanello d’allarme che il Molise non può permettersi di ignorare. Senza un’inversione di tendenza, il rischio è quello di un ulteriore indebolimento del tessuto sociale ed economico regionale, con effetti a lungo termine su sviluppo, demografia e qualità della vita.


