Protagonista assoluto è stato ancora una volta il villaggio presepiale, ricostruito come un vero borgo antico, curato nei minimi dettagli e arricchito anno dopo anno da scenografie capaci di coinvolgere e commuovere. Fin dalle prime ore del mattino del 26 dicembre, visitatori e curiosi hanno potuto attraversare le viuzze del presepe, soffermarsi tra le casette e assaporare un aperitivo preparato con i prodotti tipici del territorio, immergendosi gradualmente nell’atmosfera della rappresentazione.
Con il passare delle ore, il paese ha iniziato a prepararsi al momento più suggestivo della giornata. Al tramonto, tre fiaccolate hanno preso vita simultaneamente da tre diversi luoghi simbolici di Carovilli: Piazza Municipio, Piazza Santa Maria a Castiglione di Carovilli e la zona di Fontecurelli, in via Veglie. La partecipazione è stata libera e gratuita e a ogni camminatore è stata consegnata una fiaccola, trasformando il pubblico in parte viva e pulsante della manifestazione.
I tre cortei luminosi hanno attraversato il paese per poi unirsi in un unico abbraccio di luce, disegnando una grande stella cometa, visibile anche dal villaggio presepiale. Alle 17:50 conclusa la fiaccolata, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale del Presepe Vivente, con una breve cerimonia alla presenza delle istituzioni tra cui il Presidente del consiglio Regionale Quintino Pallante e il Presidente della provincia di Isernia Daniele Saia. Da quel momento in poi, una narrazione intensa e coinvolgente ha accompagnato i visitatori lungo il percorso tra le abitazioni del presepe, animate da personaggi viventi interpretati con straordinaria autenticità da donne e uomini del luogo. Sono stati loro, da quasi trent’anni, a dare corpo e anima a uno spettacolo che è prima di tutto espressione di una comunità.
La serata è proseguita tra musica dal vivo e degustazioni di piatti della tradizione, in un clima di calore umano e accoglienza che ha fatto sentire ogni ospite parte del paese. L’evento è stato curato dall’associazione Gli amici della storia e delle tradizioni di Carovilli, guidata dal presidente Girolamo Carano, che con passione, impegno e il sostegno di tanti compaesani continua a mantenere viva una tradizione preziosa. La conduzione è stata affidata a Greta Rodan, la voce narrante è stata quella di Monica Matticoli, mentre ospite d’onore della manifestazione è stato il maestro Piero Ricci.
Il Presepe Vivente e le Magiche Fiaccolate si sono svolti con il patrocinio del Comune di Carovilli, della Pro Loco, della Riserva Mab e dell’Ente Parco dell’Olivo di Venafro. L’edizione 2025 ha avuto anche un forte valore simbolico: le fiaccolate sono state dedicate alla memoria di Papa Francesco, che il 6 gennaio 2025 aveva accolto in Piazza San Pietro Gli amici della storia e delle tradizioni.
La giornata si è conclusa intorno le ore 20 con una cena comunitaria accompagnata dalla musica, suggellando un’edizione che ha confermato, ancora una volta, il profondo legame di Carovilli con la propria storia, la fede e le tradizioni popolari.