Isernia, il bilancio del sindaco tra cantieri e annunci: resta irrisolta l’emergenza Polizia Municipale

30 Dicembre 2025 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.) Isernia, 30 Dic. 25  Numeri, opere, progetti e una lunga lista di interventi messi in fila per raccontare dodici mesi di amministrazione. È il quadro tracciato dal sindaco Piero Castrataro nella conferenza stampa di fine anno, affiancato dall’intera giunta comunale. Presenti gli assessori Gemma Maria Laurelli, Angela Perpetua, Michele Antenucci, Umberto Maria Di Giacomo, Nicolina Del Bianco,  Angelo Iannone (vice Sindaco),  Maria Teresa D’Achille, Ovidio Bontempo . Assente l’assessore M5S Vittorio Monaco.
Un bilancio ricco di cantieri e prospettive future, utile a rivendicare l’attività svolta. Ma anche un resoconto che, sotto la superficie, lascia emergere una criticità pesante: l’emergenza irrisolta della Polizia Municipale, venuta a galla per  la domanda diretta del redattore dell’articolo.
Cantieri e riqualificazioni: la città cambia volto
Il primo capitolo del bilancio è dedicato alle opere pubbliche. Tra gli interventi più rilevanti, il collegamento stradale verso lo stadio e il completamento del Ponte Cardarelli, ultimato in nove mesi. Proseguono inoltre i lavori di rifacimento di strade e marciapiedi, sia nel centro che nelle periferie.
Aperti anche i cantieri nel Parco Termale dell’Acqua Solfurea, mentre Piazza Michelangelo e Piazza Palmerini sono già state riconsegnate alla città dopo la riqualificazione. Continua il recupero delle fontane storiche e del sentiero fluviale, tasselli di un più ampio progetto di valorizzazione urbana.
Sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica, l’amministrazione ha ristrutturato 13 alloggi destinati all’emergenza abitativa, due dei quali pronti per essere assegnati. Avviati anche i lavori per il Pullman Park, per la strada di Santo Spirito e per il recupero degli ex edifici scolastici di Castelromano, Colle Cioffi e Capruccia, destinati a diventare nuovi spazi di comunità.
Scuole e sport: investimenti strutturali
Quasi ultimati i nuovi asili di Palazzo De Baggis, via Umbria e San Lazzaro. Parallelamente proseguono gli interventi sugli edifici scolastici esistenti e la costruzione di una struttura prefabbricata in via Umbria per accogliere nuove classi.
Capitolo sport: manutenzione dello stadio Lancellotta, che quest’anno ha ospitato eventi di rilievo come l’Olympiacos e la Nazionale Under 19; avvio del Palazzetto dello Sport a Le Piane; attesa per il nuovo campo in erba sintetica. Avanzano anche i lavori alla piscina comunale, in vista della gara per il secondo lotto. Numerosi gli eventi sportivi sostenuti dal Comune, tra cui il passaggio della Fiamma Olimpica.
Sociale, cultura e inclusione: nuovi servizi e spazi
Sul fronte sociale, è imminente l’apertura del Centro Diurno per Malati di Alzheimer, la prima struttura dedicata in città. Finanziati corsi per caregiver e operatori socio-sanitari, mentre restano attivi diversi strumenti di sostegno: Pronto Intervento Sociale, Taxi solidale, contributi per gli affitti e incentivi per attività sportive e ricreative rivolte ai minori.
In ambito culturale, il cinema cittadino è in fase di trasformazione in uno spazio multifunzionale. L’Auditorium, invece, si amplia con laboratori tecnologici, intelligenza artificiale e un’area per il cinema all’aperto. Isernia, secondo i dati forniti, è balzata dall’84° all’11° posto nazionale per numero di ingressi agli spettacoli.
Università, commercio e servizi: le sfide strategiche
Tra gli obiettivi di medio periodo, il ritorno dell’Università a Isernia. In programma la ristrutturazione di Palazzo Orlando, nuovi studentati in zona stazione e in via Sant’Ippolito e uno studio per collegare la città al polo universitario di Pesche.
Sul fronte del commercio, approvato il nuovo Piano e abolita la tassa sull’ombra. Avviato anche un piano di acquisto di immobili inutilizzati per rivitalizzare il centro storico.
Per i servizi, aggiudicata la nuova gara rifiuti, che introduce postazioni automatizzate e Guardie Ambientali. Potenziato il porta a porta, acquistati cinque nuovi autobus e approvato il nuovo Piano del Traffico, che riduce drasticamente le aree di sosta a pagamento. Attivata anche la ZTL nel centro storico.
La nota dolente: la Polizia Municipale al minimo storico
A interrompere il flusso degli annunci è stata una domanda rimasta fino a quel momento fuori dal bilancio ufficiale: la situazione della Polizia Municipale. Oggi il corpo conta appena otto unità, comandante compreso. Un agente è distaccato alla Prefettura e, tre vigili (di cui uno subito) sono prossimi al passaggio al ruolo di ufficiale.
Un avanzamento di carriera che, se da un lato è legittimo, dall’altro rischia di svuotare ulteriormente il servizio su strada: gli ufficiali, infatti, possono legittimamente rifiutare mansioni operative come la gestione del traffico, la vigilanza quotidiana e il presidio del territorio. In altre parole, l’organico già ridotto potrebbe ritrovarsi con ancora meno personale effettivamente impiegabile nelle attività più visibili e necessarie per la città.
Il sindaco ha riconosciuto la criticità,  assicurando che una soluzione  in merito  arriverà “entro dicembre 2026″». Una promessa che però   chiarisce poco i tempi e modalità di intervento. E che lascia aperta una domanda cruciale: chi garantirà il controllo del territorio nei prossimi mesi, se l’organico rischia di assottigliarsi ancora?