Dalla terapia intensiva alla riabilitazione: una storia di recupero Le prime dichiarazioni del Direttore sanitario dell’IRCCS di Pozzilli Fulvio Aloj
5 Gennaio 2026
(PressMoliLaz) Isernia, 05 Gen 26 “Ci sarebbe piaciuto fare una foto alle dimissioni della paziente ma, avendo visto quella appena pubblicata, teniamo a sottolineare che ci riteniamo più che contenti dei risultati ottenuti.
Considerando il quadro clinico all’ingresso, è chiaro che è stato necessario del tempo e molto impegno da parte di tutti per avere questi risultati positivi. All’inizio le speranze di recupero erano poche, non soltanto dovute al danno cerebrale, ma anche a quelle alterazioni sistemiche che si sono avute purtroppo, in considerazione del tempo trascorso tra l’evento acuto e l’inizio delle terapie.
La degenza della ragazza è stata lunga, iniziata da un percorso in Terapia intensiva, dove man mano si sono avuti i primi ottimi risultati. È stata successivamente trasferita in Neuroriabilitazione e qui ha iniziato il percorso riabilitativo, inframmezzato dall’intervento chirurgico di ricostruzione della scatola cranica danneggiata. Un recupero nel quale sono stati impegnati tutti i medici con ottimi risultati grazie anche alle attrezzature presenti nella nostra Neuroriabilitazione. Attualmente la ragazza presenta ancora qualche lieve deficit ma siamo fiduciosi che possa ulteriormente recuperare”.


