Serie B, Frosinone cinico e maturo: Catanzaro piegato 2-0 allo Stirpe (foto) I Ciociari consolidano il primo posto in classifica
11 Gennaio 2026di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Frosinone,10 Gen. 26 Il Frosinone riparte, vince e convince. Allo Stirpe i giallazzurri superano 2-0 il Catanzaro al termine di una gara intensa, equilibrata per oltre un’ora e decisa soltanto nel finale, quando la squadra di Alvini ha saputo sfruttare superiorità numerica, freschezza e maggiore lucidità. Per gli uomini di Aquilani resta invece il rammarico di una partita interpretata con coraggio, ma compromessa dall’espulsione di Frosinini.
Il primo tempo è vibrante: il Catanzaro approccia meglio, pressa alto e costruisce due occasioni nitide con Iemmello e Pittarello, trovando però un Palmisani reattivo. Il Frosinone risponde con Kvernadze e Cichella, ma fatica a trovare continuità nella manovra. Le squadre si allungano, il ritmo resta alto e l’equilibrio non si spezza.
La svolta arriva al 58’: Frosinini entra in ritardo su Cichella, Dionisi viene richiamato al VAR e trasforma il giallo in rosso diretto. Il Catanzaro non crolla subito, anzi prova a riorganizzarsi e a ripartire, ma col passare dei minuti il Frosinone prende campo, aumenta la pressione e costringe gli ospiti a difendersi sempre più bassi.
All’81’ il muro giallorosso cede: corner di Calò, Monterisi svetta più in alto di tutti e firma l’1-0 che fa esplodere lo Stirpe. Il Catanzaro tenta un assalto finale generoso ma disordinato, lasciando inevitabilmente spazi. In pieno recupero, al 98’, Ghedjemis chiude i conti in contropiede, siglando il 2-0 che mette il sigillo su una vittoria pesante per classifica e morale.
Sul piano tecnico, il Frosinone ha mostrato solidità difensiva, gestione matura del pallone e capacità di colpire nei momenti chiave. Il Catanzaro, invece, ha confermato qualità di gioco e personalità, ma ha pagato caro l’episodio del rosso e la scarsa precisione sotto porta nei momenti migliori.
Tabellino
Serie B – Frosinone–Catanzaro 2-0
MARCATORI: 36’ st Monterisi (F), 53’ st Ghedjemis (F).
FROSINONE Palmisani; Oyono A. (28’ st Marchizza), Monterisi, Calvani (28’ st Cittadini), Bracaglia; Calò, Cichella (42’ st Kone), Koutsoupias; Ghedjemis, Raimondo (37’ st Zilli), Kvernadze (28’ st Gelli). A disp.: Loli, Pisseri, Oyono J., Corrado, Grosso, Vergani. All.: Alvini.
CATANZARO Pigliacelli; Cassandro, Antonini (39’ st Pandolfi), Brighenti; Favasuli, Pontisso (16’ st Rispoli), Petriccione (39’ st Liberali), Frosinini; Cisse, Iemmello (16’ st Verrengia); Pittarello (46’ stt Nuamah). A disp.: Marietta, Bettella, Di Chiara, Buglio, Alesi, D’Alessandro, Buso. All.: Aquilani.
ARBITRO: Dionisi di L’Aquila.
Assistenti arbitrali: Niedda e Zanellati.
Quarto uomo: Aldi.
Le voci dei tecnici
Massimillano Alvini (Frosinone):
«Sapevamo che sarebbe stata una gara complicata. Il Catanzaro gioca bene e ci ha messo in difficoltà. Dopo l’espulsione abbiamo gestito con più ordine e siamo stati bravi a colpire nel momento giusto. Una vittoria importante per continuità e mentalità.»
Alberto Aquilani (Catanzaro):
«L’episodio del rosso ha cambiato tutto, ma la squadra aveva fatto un’ottima partita. Abbiamo creato, abbiamo avuto coraggio. In dieci abbiamo provato a restare dentro il match, ma nel finale è mancata lucidità. La prestazione però resta di valore.»
- click per ingrandire









