Mensa scolastica a Isernia: aumento delle tariffe in corso d’anno.

14 Gennaio 2026 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Isernia, 14 Gen 26 L’aumento delle tariffe della mensa scolastica disposto dal Comune di Isernia, con decorrenza dal 1° gennaio 2026, sta suscitando forte preoccupazione tra molte famiglie, poiché interviene mentre
l’anno scolastico è già in corso e il servizio è pienamente attivo.
Il nodo centrale resta la tempistica dell’aumento. Le famiglie hanno programmato le proprie spese sull’intero anno scolastico confidando in tariffe definite all’avvio del servizio. Un incremento introdotto a metà percorso rischia di incidere in modo significativo sui bilanci familiari, colpendo soprattutto i nuclei economicamente più fragili.
Una situazione analoga si era già verificata con riferimento all’aumento delle tariffe dell’asilo nido
comunale. In quel caso, a seguito di una formale evidenza giuridica sollevata, l’Amministrazione ha provveduto a rettificare la propria decisione mediante Delibera di Giunta, sebbene la stessa non risulti ancora ratificata dal Consiglio comunale. Un precedente che rende legittimo interrogarsi.
«La mensa scolastica non può essere trattata come una semplice voce di bilancio – sottolinea Paolo Di Donato, esperto +Tutela e Delegato regionale Molise di Consumerismo No Profit – perché è un servizio essenziale, strettamente connesso al diritto allo studio e all’uguaglianza sostanziale. Per questo è doveroso pretendere trasparenza sui costi, proporzionalità negli aumenti e, se necessario, misure di compensazione a tutela delle famiglie».
La tutela dei consumatori e dei minori passa anche da scelte amministrative ponderate, sostenibili e
rispettose dell’affidamento dei cittadini. Su questi profili l’attenzione resta alta.
Per tali ragioni, si auspica che l’Amministrazione comunale voglia aprire un confronto con le associazioni territoriali, il mondo della scuola e le famiglie, valutando in particolare l’opportunità di posticipare l’applicazione degli aumenti a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, nel rispetto del principio di affidamento e della sostenibilità economica per i cittadini.