Comitato spontaneo di isernini fuori sede in sostegno della fiaccolata per difendere il diritto alla salute
15 Gennaio 2026
(PressMoliLaz) Isernia, 15 Gen 26 La fiaccolata di domenica 18 gennaio 2026 alle 17:00 in difesa dell’ospedale di Isernia e del diritto alla salute, promossa dal sindaco Piero Castrataro, rappresenta un momento di partecipazione civile fondamentale per il futuro della nostra comunità.
Da anni il nostro territorio è segnato da un progressivo indebolimento dei servizi pubblici essenziali con il privato che prende maggior spazio, in un contesto già fortemente colpito dal declino demografico, dalla migrazione dei giovani e dalla fragilità economica. In questo quadro, la sanità pubblica non è un costo da ridurre, ma un presidio irrinunciabile di cittadinanza, coesione sociale e dignità.
L’ospedale di Isernia non è solo una struttura sanitaria: è un punto di riferimento per migliaia di persone, in particolare per le fasce più fragili della popolazione, in un’area interna che sconta già gravi difficoltà infrastrutturali e di accesso ai servizi. Indebolirlo ulteriormente significherebbe aggravare le disuguaglianze territoriali e accelerare lo spopolamento, rendendo sempre meno sostenibile la scelta di vivere e restare in questa provincia. Difendere la sanità pubblica significa difendere il diritto alla salute e una visione di sviluppo che metta al centro le persone.
Per questo sosteniamo con convinzione l’iniziativa del sindaco Castrataro e invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa alla fiaccolata, come segno di responsabilità collettiva e di impegno per il futuro di Isernia. Per tutte e tutti coloro che, perché fuori sede o impossibilitati, non potranno essere presenti fisicamente, proponiamo di aderire simbolicamente all’iniziativa firmando questa petizione: https://c.org/4gMhwZNzkc4
Campobasso al fianco di Isernia in difesa della sanità:
L’Amministrazione comunale di Campobasso parteciperà domenica 18 gennaio a Isernia alla fiaccolata in difesa della sanità pubblica. Un’iniziativa civile e politica di grande valore, promossa dal sindaco di Isernia, Piero Castrataro, che da giorni ha piantato una tenda davanti all’ospedale della sua città per difendere un diritto universale e sacrosanto: quello alla cura e alla salute per tutti i cittadini, in ogni angolo del Molise.
«La sua battaglia è anche la nostra – ha dichiarato la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte – ma è soprattutto la battaglia di tanti, troppi cittadini che oggi si trovano costretti a rinunciare a curarsi, a rivolgersi alla sanità privata o ad attendere tempi biblici anche solo per un esame di routine. La mobilitazione di Piero è l’espressione di una società civile che chiede di essere ascoltata, non solo durante le campagne elettorali, ma soprattutto nei momenti di reale bisogno. È una richiesta forte rivolta alle istituzioni, e quindi anche alla politica, affinché si vada oltre l’ordinaria amministrazione e si affrontino con coraggio i limiti burocratici che troppo spesso gravano sulle fasce più deboli della popolazione. Questa è una battaglia per restituire dignità a tutti i presìdi ospedalieri pubblici del Molise e agli operatori sanitari che, con spirito di abnegazione, continuano a lavorare in condizioni difficili, spesso precarie e sotto organico».


