Fiaccolata per la sanità a Isernia, cittadini e istituzioni chiedono risposte concrete

19 Gennaio 2026 0 Di

(PressMoliLaz) Isernia, 19 Gen 26 Isernia ha acceso le fiaccole per difendere il diritto alla salute. Ieri sera, 18 gennaio, una manifestazione partecipata e composta ha attraversato le strade del centro cittadino per denunciare le criticità della sanità molisana e richiamare l’attenzione delle istituzioni sul futuro dei servizi sanitari sul territorio.

Al corteo hanno preso parte cittadini, operatori sanitari, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. Presenti anche il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, e alcuni esponenti del governo regionale, che hanno voluto testimoniare la vicinanza alle preoccupazioni espresse dalla comunità locale. Una presenza che, secondo quanto emerso durante la manifestazione, rappresenta un segnale di ascolto ma anche una richiesta di assunzione di responsabilità da parte della politica.

Nel corso della fiaccolata è stato più volte sottolineato come la sanità pubblica stia attraversando una fase delicata, segnata da carenze di personale, reparti in sofferenza e tempi di attesa sempre più lunghi. I partecipanti hanno evidenziato il rischio di un progressivo depotenziamento dell’ospedale di Isernia e dei servizi territoriali, una prospettiva che penalizzerebbe soprattutto le fasce più fragili della popolazione e chi vive nelle aree interne.

Dalle voci raccolte lungo il percorso è emersa la richiesta di interventi strutturali e non più rinviabili. In molti hanno ribadito la necessità di investimenti mirati, di una programmazione chiara e di scelte coraggiose per garantire livelli di assistenza adeguati e continuità nelle cure. È stato anche rimarcato come il diritto alla salute non possa essere subordinato a logiche di risparmio o a soluzioni temporanee.

La presenza del sindaco Castrataro è stata letta come un segnale di sostegno alle istanze dei cittadini: secondo quanto trapelato, il primo cittadino avrebbe condiviso la necessità di difendere l’ospedale e i servizi sanitari locali, ribadendo l’importanza di un confronto costante con la Regione. Anche dagli esponenti del governo regionale presenti al corteo è arrivato, seppur in forma indiretta, l’impegno a portare le istanze emerse all’attenzione degli organi competenti.

La fiaccolata si è svolta in un clima pacifico e di grande partecipazione, trasformandosi non solo in una protesta ma anche in un momento di riflessione collettiva. Un’iniziativa che si inserisce in un percorso di mobilitazione più ampio e che punta a mantenere alta l’attenzione sul futuro della sanità in Molise.

Da Isernia, dunque, è partito un messaggio chiaro: cittadini e istituzioni chiedono risposte concrete e tempi certi, affinché il diritto alle cure resti garantito e la sanità pubblica torni a essere un pilastro solido per l’intera comunità.