Giornata mondiale dell’Abbraccio: un bisogno psicologico e sociale contro solitudine e disagio.
22 Gennaio 2026(PressMoliLaz) 22 Gen 26 In occasione della Giornata mondiale dell’abbraccio, Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, richiama l’attenzione sul valore profondo di un gesto che va ben oltre la dimensione affettiva, assumendo una rilevanza psicologica e sociale sempre più centrale nella società contemporanea.
“L’abbraccio è un bisogno umano primario – afferma Tanasi –. Dal punto di vista psicologico rappresenta rassicurazione, sicurezza emotiva e riconoscimento dell’altro; sul piano sociale è un segnale di inclusione, appartenenza e vicinanza. La sua mancanza, al contrario, alimenta solitudine, ansia e senso di isolamento”.
Secondo il Codacons, negli ultimi anni si è assistito a un progressivo indebolimento delle relazioni umane, aggravato da crisi economiche, precarietà lavorativa, isolamento sociale e digitalizzazione sempre più pervasiva. Fenomeni che hanno avuto un impatto significativo sul benessere delle persone, colpendo in particolare anziani soli, giovani e soggetti fragili.
“Una società che perde il contatto umano diventa più fragile e più diseguale – prosegue Tanasi –. Non è un caso che aumentino il disagio psicologico, la conflittualità sociale e la sfiducia. Recuperare la dimensione relazionale significa anche prevenire marginalizzazione ed esclusione”.
La Giornata mondiale dell’abbraccio rappresenta dunque, secondo il Codacons, un’occasione per riflettere sulla necessità di rafforzare i legami di comunità e promuovere politiche sociali, educative e culturali capaci di rimettere al centro la persona e le relazioni umane.
“Riscoprire il valore dei gesti semplici significa ricostruire coesione sociale e fiducia reciproca. È da qui che passa una società più umana, solidale e attenta ai bisogni reali delle persone”. – conclude Tanasi.


