Isernia, un accordo quasi storico: maggioranza e opposizione unite per salvare l’ospedale Veneziale e la sanità molisana Il documento firmato da tutti i consiglieri

23 Gennaio 2026 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.)  Isernia 23 Gen. 26  Nella seduta monotematica dedicata alla sanità, il Consiglio Comunale di Isernia ha raggiunto un risultato che molti hanno definito “quasi storico”: maggioranza e opposizione hanno approvato all’unanimità un documento di indirizzo per la tutela dell’ospedale “Veneziale” e della sanità molisana. Un fronte compatto, senza distinzioni di schieramento, rafforzato da un elemento politico di grande rilievo: il documento porta la firma di tutti i consiglieri presenti ieri in aula, a testimonianza di una volontà condivisa e trasversale.

Un testo nato dal territorio e sottoscritto da tutta l’assise

Il documento approvato è il risultato di un percorso di ascolto dal basso, costruito raccogliendo segnalazioni e criticità direttamente da operatori sanitari e cittadini. Le problematiche emerse, carenze di personale, reparti in sofferenza, servizi essenziali a rischio – sono state trasformate in proposte concrete, condivise da tutte le forze politiche.

I punti centrali del documento includono:

1. Rafforzamento del personale medico nei reparti più critici

Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Cardiologia/Emodinamica, Pronto Soccorso, Radiologia, Ortopedia, Oncologia: reparti che necessitano di assunzioni stabili e non più emergenziali.

2. Ripubblicazione immediata dei concorsi a tempo indeterminato

Per garantire continuità, evitare vuoti di organico e superare il ricorso sistematico a soluzioni temporanee.

3. Potenziamento strutturale del Pronto Soccorso

Con una programmazione coerente con il reale carico di accessi e personale adeguato, superando gli interventi tampone.

4. Garanzie ufficiali su Punto Nascita ed Emodinamica

Il Consiglio chiede atti formali, non deroghe temporanee, sulla piena operatività di due servizi considerati vitali nel nuovo Piano Operativo 2026–2028.

Un fronte politico compatto: un segnale forte alla Regione

La convergenza totale tra maggioranza e opposizione rappresenta il dato politico più significativo. In un contesto spesso segnato da divisioni, l’assise civica ha scelto di parlare con una sola voce, riconoscendo che la difesa della sanità molisana non può essere terreno di scontro.

La tutela del diritto alla salute è stata posta al centro, come valore comune e non negoziabile.

L’unanimità delle firme in calce al documento rafforza ulteriormente il peso politico dell’iniziativa e manda un messaggio chiaro a Regione, ASREM e Commissari: Isernia è unita e non accetterà più soluzioni provvisorie o promesse non documentate.

Mandato forte al Sindaco e richiesta di responsabilità istituzionale

Il Consiglio ha affidato al Sindaco un mandato preciso:

  • sostenere con determinazione le richieste presso ASREM e Regione;
  • monitorare l’utilizzo delle risorse e l’efficacia delle misure adottate;
  • riferire periodicamente all’aula sugli sviluppi.

Parallelamente, si chiede alle istituzioni sanitarie una presa di posizione chiara, tempestiva e documentata.

Ascolto dal basso, decisioni dall’alto: il principio guida

Il documento ribadisce un concetto fondamentale: le esigenze che emergono dal territorio devono trovare riscontro nelle scelte dei livelli istituzionali superiori.

Senza risposte concrete, le segnalazioni rischiano di restare lettera morta. Per questo il Consiglio ha scelto di unirsi, superando appartenenze e differenze, per difendere un presidio ospedaliero considerato strategico per l’intera provincia.

E con tutte le firme dei consiglieri in calce, il messaggio è ancora più forte: Isernia non arretra sulla sanità.