Gl’Cierv 2026: il rito dell’Uomo Cervo si fa europeo, tra maschere ancestrali e visioni future (Video)
30 Gennaio 2026di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Isernia, 30 Gen.26 Il 14 e 15 febbraio 2026, Castelnuovo al Volturno (IS) ospiterà una delle edizioni più ambiziose e internazionali del celebre rito de Gl’Cierv – l’Uomo Cervo, simbolo identitario del Molise e patrimonio rituale di rara intensità. Dopo aver rappresentato la Regione Molise all’Expo 2025 di Osaka, la maschera torna protagonista nel suo luogo d’origine, arricchita da nuove contaminazioni culturali e da un progetto museale permanente.
Un rito che guarda all’Europa
• Ospiti internazionali: per la prima volta, il rito molisano accoglierà le maschere rituali dei Survakari di Pernik (Bulgaria), riconosciute dall’UNESCO, e i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada (Sardegna), tra le più emblematiche del Mediterraneo.
• Museo della Maschera: sarà annunciato ufficialmente il progetto di un presidio culturale permanente dedicato alle maschere rituali, con sede proprio a Castelnuovo.
Un rito che affonda nelle radici
• Origini arcaiche: Gl’Cierv si svolge l’ultima domenica di carnevale, in una pantomima notturna che simboleggia il passaggio stagionale e la rigenerazione attraverso il sacrificio, con richiami al mito dionisiaco.
• Coinvolgimento comunitario: la piazza del paese diventa teatro vivente, con abitanti e figuranti che incarnano il dramma rituale sotto le montagne delle Mainarde.
Stamane la presentazione ufficiale:
Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Giunta della Provincia di Isernia, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026. Presenti: il sindaco di Rocchetta a Volturno Domenico Gonnella, il consigliere regionale del Moloise con delega alla cultura e al turismo, Fabio Cofelice, il presidente della Provincia di Isernia Daniele Saia e il presidente dell’associazione “Il Cervo” Ernest Carracillo. Ha moderato l’incontro il giornalista Donato Giannini.
Intervista esclusiva
Per l’occasione, abbiamo intervistato proprio il consigliere regionale del Molise con delega alla cultura e al turismo, Fabio Cofelice, che ha illustrato il valore strategico del rito nel panorama identitario e turistico della Regione ed ha inoltre confermato il finanziamento della Regione Molise alla manifestazione “Le Maschere Zoomorfe” di Isernia, sottolineando la volontà dell’ente di sostenere in modo organico l’intero sistema delle tradizioni rituali molisane, riconosciute come un patrimonio culturale capace di generare identità, partecipazione e sviluppo turistico.
Di seguito la sua intervista:


