Calcio: al Lancellotta, Venafro e Agnonese si contendono la finalissima di Coppa Italia in un clima di massima allerta A Isernia domenica 1 febbraio ore 14:30

31 Gennaio 2026 0 Di

di Vito Garofalo

PressMoliLaz.) Isernia, 31 Gen. 26  Il giorno della verità è arrivato. Domani, domenica 1 febbraio 2026, lo stadio “Mario Lancellotta” si trasformerà nel cuore pulsante del calcio regionale per la finalissima di Coppa Italia Dilettanti tra U.S. Venafro e Olympia Agnonese. Un derby sentitissimo che mette in palio non solo il trofeo regionale, ma il diritto di sognare in grande nella fase nazionale.

La sfida dei mister: Ionta vs Farrocco

In panchina sarà una partita a scacchi tra due tecnici che conoscono bene l’importanza di questa piazza. Domenico Ionta, alla guida del Venafro, ha lavorato meticolosamente per preparare i suoi a una sfida che richiede nervi saldi e cinismo. Dall’altra parte, Domenico Farrocco, mister dell’Agnonese, ha caricato l’ambiente granata puntando tutto sull’orgoglio e sulla compattezza del gruppo.

Le dichiarazioni pre-gara confermano la tensione sportiva. Mister Farrocco ha sottolineato la necessità di una prestazione perfetta: “In una finale i dettagli fanno la differenza, dobbiamo essere pronti a soffrire e a colpire al momento giusto.Quella vinta in campionato va dimenticata, la finale è un’altra storia. È una partita secca in cui può succedere di tutto, vincerà chi avrà più cuore e meno paura di sbagliare”.

Non si è fatto attendere Mister Domenico Ionta, che ha risposto ribadendo la determinazione dei suoi: “Siamo arrivati fin qui con il lavoro e il sacrificio, e domani non faremo passi indietro. Rispettiamo l’Agnonese, ma la mia squadra ha fame di questo trofeo. Ai ragazzi ho chiesto lucidità: dovremo gestire bene le emozioni di una cornice di pubblico così importante per portare la Coppa a Venafro”.

Questura in allerta: oltre mille tifosi attesi sugli spalti

Se sul campo la sfida si preannuncia corretta ma agonisticamente accesa, l’attenzione delle autorità è tutta rivolta all’ordine pubblico. La Questura di Isernia segue con estrema cautela l’evento, avendo espresso perplessità riguardo alla gestione della quiete pubblica. La previsione è imponente per il calcio regionale: sono attesi almeno mille tifosi, equamente divisi tra le due fazioni.

Per scongiurare qualsiasi rischio di contatto tra le storiche rivali, è stato predisposto un massiccio cordone di sicurezza: Separazione totale: Le tifoserie saranno collocate in settori opposti e tenute lontane l’una dall’altra con percorsi di afflusso e deflusso rigorosamente separati. Biglietterie chiuse: Si ricorda che domani i botteghini dello stadio resteranno chiusi; l’accesso sarà consentito solo a chi ha già acquistato il tagliando in prevendita. Controlli stradali: Pattuglie presidieranno le principali arterie stradali verso Isernia già dalle prime ore del mattino per monitorare l’arrivo dei gruppi organizzati.

Il regolamento parla chiaro: in caso di parità al 90’ si procederà con i tempi supplementari e, se necessario, i calci di rigore. Calcio d’inizio fissato per le ore 14:30. Sarà una domenica di passione, con la speranza che a far rumore siano solo i cori dei tifosi e non le tensioni fuori dal campo.

La direzione della gara è stata affidata a:: Paolo Izzo della sezione AIA dii Isernia con Assistenti: Emilio D’Anchera di Campobasso e Patrizia Petraglione di Campobasso.

Sara presente il Presidente della Figc Molise Piero Di Cristinzi  accompagnato da tutti i suoi dirigenti del Comitato e l’intera squadra dirigente dell AIA /Cra Molise guidata dal designatore Andrea Nasillo