Giustizia, il magistrato isernino Di Giacomo sceglie il “SÌ” alla separazione delle carriere (video intervista) L'ex Presidente del Tribunale di Isernia: «Necessaria per garantire l’imparzialità del giudice e superare il sistema delle correnti»

31 Gennaio 2026 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.) Isernia,31 Gen. 26    In vista del referendum del 22 e 23 marzo, il magistrato Enzo Di Giacomo, già Presidente del Tribunale di Isernia, si è espresso con convinzione a favore della riforma. Secondo la sua analisi tecnica, la separazione delle carriere è l’unica strada per attuare il principio costituzionale del “giusto processo”, garantendo che chi giudica sia realmente terzo rispetto a chi accusa.

Di Giacomo sostiene inoltre l’introduzione del sorteggio per il CSM, ritenendolo lo strumento decisivo per scardinare le logiche di potere delle correnti interne alla magistratura. Pur sollevando un rilievo tecnico sulla non impugnabilità delle decisioni della futura Alta Corte di Giustizia, che considera un potenziale profilo di incostituzionalità, ribadisce l’importanza del “SÌ” per restituire trasparenza e credibilità all’intero sistema.

Riportiamo di seguito l’intervista integrale al magistrato Enzo Di Giacomo: