Roma capitale delle buche Sul podio 2026 del dissesto stradale anche Milano e Genova, seguono poi Firenze, Torino e Napoli

1 Febbraio 2026 0 Di
 

 

(PressMoliLaz) Roma 01 Feb 26 A Roma la situazione delle strade migliora. L’aggiornamento 2026 dell’Indicatore di Pericolosità Stradale ideato da CastiglianiGomme.it registra un valore di 367,72 punti, il 18,35% in meno rispetto ai 450,38 punti del 2025.

La situazione migliora anche a Milano con 260,75 punti (-19,45%), Genova con 153,54 (-22,35%), Firenze con 140,54 (-18,05%) e Torino con 125,88 (-23,79%). Un po’ meno va a Napoli, dove si scende solo del 4% (passando da 126,44 a 121,38 punti) e peggio ancora a Messina, l’unica città che registra un valore più alto (+5,77% rispetto all’anno precedente).

Ma anche alla luce dell’aggiornamento 2026 del ranking di CastiglianiGomme.it, Roma resta la città simbolo delle criticità della rete stradale italiana, continuando a distinguersi in negativo per la gravità dei dissesti.

La situazione romana appare più grave rispetto a quella di altre grandi città: oltre 3 volte peggiore rispetto a Napoli e oltre 4 volte rispetto a Palermo, secondo le elaborazioni condotte da Castigliani Gomme. Un divario che non può essere spiegato solo con l’estensione urbana o con il volume di traffico, ma che rimanda a problemi strutturali di manutenzione, qualità dei materiali e continuità degli interventi.

Il caso di Roma, tuttavia, non è isolato. In Italia le buche rappresentano una vera e propria piaga nazionale: una questione che non solo compromette la sicurezza degli automobilisti, ma che ha anche un impatto diretto e crescente sulle casse pubbliche e private, tra spese di manutenzione, risarcimenti, danni ai veicoli e rallentamenti della mobilità urbana.

«Roma è il punto di massima evidenza di un problema che riguarda tutto il Paese. I dati sull’incidentalità mostrano segnali incoraggianti, ma le buche restano un fattore di rischio concreto e quotidiano. Finché non si affronterà in modo strutturale il tema della manutenzione, ogni miglioramento rischia di essere fragile» osserva Roberto Castigliani, oggi alla guida dello storico brand Castigliani Gomme (CastiglianiGomme.it) controllato dalla Pneucast Petroli, fondata nel 1967 proprio nella Capitale con il nome «Massimo Carburanti».

Nella Capitale il fenomeno assume dimensioni particolarmente rilevanti: ogni anno si aprono tra i 300 e i 600 cantieri stradali per interventi di manutenzione del manto, un numero che rende evidente come la gestione delle strade rappresenti una delle principali criticità ambientali ed economiche della città. A questi interventi si accompagna la movimentazione di oltre un milione di tonnellate di rifiuti inerti all’anno, pari a circa 55 mila viaggi di autocarri.

«Un flusso continuo che incide pesantemente sulla viabilità quotidiana, contribuendo alla congestione del traffico e generando emissioni di CO₂ tutt’altro che trascurabili, con effetti che si ripercuotono sull’ambiente urbano e sulla qualità dell’aria» sottolineano gli esperti di Castigliani Gomme.

Il miglioramento registrato nel 2026 dall’Indicatore di Pericolosità Stradale dimostra che intervenire è possibile, ma il caso romano conferma che la sicurezza stradale non dipende solo dal comportamento degli automobilisti o dallo stato dei veicoli.

#         CITTÀ.                             IPS 2026         IPS 2025         VARIAZIONE
1 Roma 367,72 450,38 -18,35%
2 Milano 260,75 323,73 -19,45%
3 Genova 153,54 197,74 -22,35%
4 Firenze 140,54 171,49 -18,05%
5 Torino 125,88 165,18 -23,79%
6 Napoli 121,38 126,44 -4,00%
7 Bologna 107,26 137,34 -21,90%
8 Bergamo 105,13 124,48 -15,54%
9 Bari 99,23 110,32 -10,05%
10 Venezia 97,12 117,98 -17,68%
11 Verona 96,03 113,17 -15,15%
12 Palermo 90,88 106,42 -14,60%
13 Catania 80,53 98,56 -18,29%
14 Rimini 79,16 96,16 -17,68%
15 Messina 77,32 73,11 +5,77%
16 Ravenna 73,26 83,78 -12,55%
17 Trieste 72,87 83,24 -12,46%
18 Aosta 72,76 90,41 -19,51%
19 Pescara 72,23 82,52 -12,46%
20 Trento 66,52 68,38 -2,72%
21 Bolzano 64,94 66,76 -2,72%
22 Padova 63,45 76,68 -17,25%
23 Forli-Cesena 59,68 67,82 -12,00%
24 Piacenza 58,34 66,34 -12,06%
25 Brescia 58,01 70,81 -18,08%
26 Parma 55,59 69,62 -20,16%
27 Monza 54,92 64,96 -15,45%
28 Prato 52,57 60,77 -13,50%
29 Novara 52,06 70,69 -26,35%
30 Udine 51,83 62,71 -17,35%
31 Cagliari 51,80 60,74 -14,72%
32 Salerno 51,70 58,45 -11,54%
33 L’Aquila 50,97 54,07 -5,74%
34 Ferrara 50,21 61,84 -18,81%
35 Siracusa 49,85 55,12 -9,56%
36 Campobasso 48,88 68,19 -28,31%
37 Reggio Emilia 48,10 62,49 -23,03%
38 Sassari 47,63 53,88 -11,61%
39 Modena 46,55 56,32 -17,35%
40 Livorno 46,44 59,76 -22,29%
41 Perugia 45,85 50,39 -9,01%
42 Terni 45,12 59,90 -24,67%
43 Ancona 44,87 57,75 -22,29%
44 Foggia 42,70 51,23 -16,64%
45 Vicenza 42,34 55,65 -23,91%
46 Latina 39,27 45,79 -14,23%
47 Potenza 34,06 38,73 -12,06%
48 Taranto 31,47 32,60 -3,45%
49 Reggio Calabria 30,19 39,55 -23,67%
50 Catanzaro 29,70 34,26 -13,32%