Isernia, capitale del rito: le Maschere Zoomorfe col prossimo Carnevale Europeo riunisce le eccellenze internazionali in un grande convegno Il 13 marzo si aprirà infatti col Convegno Internazionale “Da Dei ad Animali"

2 Febbraio 2026 0 Di

 

(PressMoliLaz.) Isernia, 02 Feb. 26   Il Carnevale Europeo delle Maschere Zoomorfe dal 13 al 15 marzo 26, torna a Isernia e lo fa con un appuntamento che, ancora prima dell’avvio ufficiale della tre giorni di eventi, proietta la città in una dimensione culturale di respiro continentale. Il 13 marzo si aprirà infatti il Convegno Internazionale “Da Dei ad Animali”. (n.d.r – la sede sarà indicata  in un secondo momento dagli organizzatori). L’evoluzione all’incontrario, prospettive antropologiche sul Carnevale Europeo delle Maschere Zoomorfe – IV edizione”, un momento di studio che riunisce alcune delle voci più autorevoli dell’antropologia e dell’etnografia europea.

Un parterre di studiosi che racconta la profondità del rito

A confrontarsi sul significato profondo delle mascherate zoomorfe saranno figure di primo piano del settore:

  • Giovanni Kezich, antropologo, ideatore e coordinatore scientifico del convegno
  • Adela Pukl, etnografa del Slovene Ethnographic Museum di Lubiana
  • Iglika Mishkova, etnografa dell’Institute of Ethnology and Folklore Studies di Sofia
  • Antonella Mott, etnografa, Trento
  • Andi Saraci, fotoreporter ed etnografo, Padova
  • Serenella Isidori, archeologa, Viterbo
  • Sebastiano Mannia, antropologo dell’Università di Palermo
  • Mauro Gioielli, direttore artistico del Carnevale Europeo delle Maschere Zoomorfe

Mauro Gioielli e Giovanni Kezich

Una squadra internazionale che testimonia quanto il Carnevale di Isernia sia ormai un punto di riferimento per chi studia i riti ancestrali, le tradizioni pastorali e le metamorfosi simboliche dell’uomo.

Kezich: “Da dei ad animali, il ritorno al nostro gemello ancestrale”

A guidare il percorso scientifico sarà Giovanni Kezich, figura di spicco dell’antropologia europea e direttore del progetto internazionale Carnival King of Europe. È lui a spiegare la chiave di lettura che anima il convegno: un ribaltamento della narrazione evolutiva.

Se Harari, in Sapiens, racconta il passaggio “da animali a dei”, l’incontro di Isernia compie il tragitto inverso: “da dei ad animali”.

Nel rito carnevalesco, ricorda Kezich, l’animale non è un semplice travestimento, ma un “antico gemello”, portatore di una forza mistica che continua a vivere nell’immaginario collettivo. Le maschere zoomorfe, nelle loro teofanie contadine e pastorali, rappresentano il momento in cui l’uomo torna a indossare quella pelle primordiale, riconnettendosi a un passato che non smette di pulsare.

Isernia capitale del rito

Il convegno, promosso da Artemide APS, conferma la centralità di Isernia nel panorama europeo delle tradizioni rituali. Non solo un evento culturale, ma un vero e proprio laboratorio di ricerca che mette in dialogo studiosi, comunità e territori.