Isernia, il Giorno del Ricordo unisce le Istituzioni: Castrataro onora le Foibe e annuncia una via dedicata (video)

12 Febbraio 2026 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.) Isernia,12 Feb. 26   Nella solenne cornice di Sala Raucci, la città di Isernia attraverso l’iniziativa della Prefettura di Isernia unitamente al  Sindaco Castrataro, ha celebrato il Giorno del Ricordo, rendendo omaggio ai martiri delle Foibe e agli esuli giuliano-dalmati. Una cerimonia di alto profilo istituzionale che ha visto la partecipazione attiva del Prefetto di Isernia, S.E. Giuseppe Montella, il cui intervento ha sottolineato il valore della memoria come dovere civico e fondamento di una comunità coesa.

La svolta del Sindaco Castrataro

Il primo cittadino, Piero Castrataro, ha presenziato con convinzione alla cerimonia, segnando un momento importante: è la prima volta, a quattro anni dal suo insediamento, che l’amministrazione comunale celebra ufficialmente questa ricorrenza. Nonostante il tempo trascorso, il Sindaco ha dimostrato una apprezzabile maturità nel voler colmare questo vuoto, sottolineando come la tragedia delle Foibe sia un dolore nazionale che deve superare ogni steccato ideologico.

Durante l’intervista, Castrataro ha annunciato un impegno concreto e immediato: la volontà di intitolare a breve una via o una piazza o uno spazio pubblico, alla memoria delle vittime della strage, per lasciare un segno tangibile del ricordo nel tessuto della città.

Meffe e Iglieri

Una memoria condivisa tra storia e istituzioni

Il dibattito è stato arricchito dai contributi di Giuseppe Iglieri (Presidente Iresmo) e Gianni Meffe (Presidente Molise Unione degli Istriani), che insieme al Prefetto hanno offerto una ricostruzione storica rigorosa e necessaria.

Sotto il profilo della cronaca, è emerso un contrasto tra l’impegno profuso dal vertice dell’amministrazione e la risposta della platea: si è infatti notata una partecipazione non molto nutrita da parte dell’area politica di riferimento del Sindaco. Un’assenza che però non ha scalfito il valore del passo compiuto da Castrataro, che ha scelto la via del dialogo e del riconoscimento storico.

Di seguito la ns. intervista al Sindaco di Isernia: